TERAMO – L’incontro del PD per fare il punto sugli otto mesi della Giunta Marsilio, il primo organizzato nelle 4 province d’Abruzzo, è stato oggetto d’esame dell’incontro e dell’introduzione del “padrone di casa” Dino Pepe, che con Antonio Blasioli e Silvio Paolucci hanno puntato l’indice contro l’operato dell’esecutivo regionale, “…forse siamo stati anche troppo generosi: in realtà è fermo, più che lento!“. Nell’affollatissima sala Convegni dell’Hotel Abruzzi, il PD si è ritrovato compatto, nel condividere l’inefficacia operativa del centro destra in Regione, ma anche nel fare una vera e propria analisi interna, anche critica.

Pur accogliendo favorevolmente il confronto, infatti, è stato molto duro con il PD il segretario provinciale della CGIL, Giovanni Timoteo, che ha parlato di un passato fatto anche di “tradimenti“. Presenze tante e rappresentative della realtà provinciale e regionale, hanno arricchito il confronto. Renzo Di Sabatino, ex segretario regionale del Partito ha dichiarato: “…oggi abbiamo una vera identità e non ci si muove più tra equivoci ed improvvisazione“. Tanti primi cittadini presenti; Camillo D’Alessandro (Valle Castellana): “…Dino Pepe assessore, a Valle Castellana, lo abbiamo visto decine di volte, il Governo Regionale di oggi non sa neppure quale strada dover percorrere per raggiungerci” e poi Anna Ciammariconi (Torano Nuovo) “…abbiamo difficoltà per muoverci anche nella normale amministrazione e la Regione, che queste cose sa, ci ignora completamente“.

Insomma un coro unanime di difficoltà, anche nei rapporti: Robert Verrocchio, sorridendo, ha raccontato alcuni episodi nei quali, esponenti regionali in visita nel Comune di Pineto in occasione della mareggiata ultima, si è sentito fare apprezzamenti, pure poco lusinghieri, sull’allocazione politica, poco gradita, di questo o di quel dirigente comunale… In sala, attentissimo alle evoluzioni dell’incontro, il Giovane segretario Fabio Ranalli, il quale avrà preso coscienza del fatto che, anche uomini storicamente di sinistra ed oggi senza tessera (Domenico Bucciarelli o Maurizio Verna) restano comunque “ancorati” alle loro ataviche certezze, mai davvero lontane dal PD.

L’intervento cittadino è stato del Presidente del Consiglio Comunale Alberto Melarangelo, ma in sala erano presenti in tanti del consesso teramano, dal capogruppo Luca Pilotti all’assessore Stefania Di Padova al consigliere Massimo Speca. Notate le presenze di Elvezio Zunica e di diversi esponenti del PD vibratiani, incluso Peppino Di Luca, al quale è stato riservato anche un caloroso applauso dal “tavolo”, e non soltanto. Molto tecnico sui problemi dell’industria regionale, non soltanto provinciale, è stato l’intervento di Marco Boccanera, della Cisl. Conclusione: se si vuole davvero percorrere una nuova strada, ripartendo dalle origini e dal territorio, allora “ascoltare” la gente, prendere nota delle indicazioni che arrivano dalla base e farne tesoro, l’appuntamento nato per fare il punto sugli otto mesi della Giunta Marsilio e, forse, sviluppatosi anche in altro, va perseguito.