Basket, per Ricostruiamo Campli è imbarazzante l’assordante silenzio sulle vicissitudini della società farnese

Da qualche giorno è ufficiale l’esclusione, per motivi burocratici, del Campli Basket dal prossimo campionato di C gold. La prima società del Comune, la stessa società che ha scalato tutte le serie fino ad arrivare in B, la stessa che ha portato decine di tifosi in giro per l’Italia, la stessa che è arrivata in finale di Coppa Italia. Sulla notizia c’è un comunicato della FIP ma nulla dalle istituzioni comunali, niente dalla nuova amministrazione o dal delegato allo Sport. Il basket e Campli sono stati per anni un binomio perfetto: l’uno faceva fare bella figura all’altro. Quando parlavi di Campli fuori dalla provincia o dalla regione in molti erano pronti a ricordarti della tua squadra di basket. Per anni le vicende del Campli basket hanno aiutato la popolazione a crescere, riunirsi e ritrovarsi sotto uno stesso tetto. Per Campli la società di basket è uno zoccolo duro, è il tema che accompagna i giorni feriali, è l’appuntamento irrinunciabile la domenica pomeriggio, è storia, è tradizione, è Campli; molti di noi sono cresciuti a latte e pallacanestro ed ora, che una pagina importante di questa lunga storia potrebbe chiudersi, il silenzio regna sovrano. Le nostre domande sono: Come si è arrivati a questo punto? Esistono responsabilità di esponenti politici locali rispetto a questa situazione? La politica cosa sta facendo per cercare di risolvere o aiutare la società? Queste sono le domande a cui ci piacerebbe avere risposta. Tutti siamo camplesi, tutti hanno almeno per una volta avuto tra le mani una palla a spicchi, tutti sono andati ad una partita, tutti speriamo che il ricorso presentato dalla società sia accolto dalla Federazione. Per noi, gruppo di minoranza, il Campli Basket è una risorsa ed una vetrina di cui non si può fare a meno, quello che possiamo fare è metterci a disposizione e sensibilizzare l’amministrazione comunale affinché la gloriosa storia del Campli basket non finisca per sempre. Se un pezzo della nostra storia muore vuol dire che a Campli c’è un problema e che la favola che qualcuno ha voluto raccontare in questi anni forse era solo il preludio di un triste epilogo per il Campli basket. Il gruppo consiliare Ricostruiamo Campli

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