Parcheggi a Roseto, Nugnes: meno auto e più persone in giro, incentivi a mobilità sostenibile

ROSETO– “Se dovessimo tracciare un bilancio sulla situazione del traffico non possiamo che prendere atto ancora una volta di quanto pesi la mancanza di parcheggi, soprattutto nelle zone più centrali dove sono ubicate la maggior parte delle attività commerciali. È necessario intervenire per creare più aree di parcheggio e riuscire a collegare le più periferiche con il centro cittadino attraverso un servizio permanente di bus navetta, oltre ad attivare un servizio di trasporto pubblico urbano con le frazioni da finanziare con i fondi regionali dedicati. Solo con questa soluzione andremo nella direzione della Roseto del futuro: meno auto in circolazione e più persone in giro per la città, ovvero una mobilità sostenibile che vedrà al centro le persone e non le auto”. Giunti ormai al termine della stagione estiva a Roseto il candidato sindaco Mario Nugnes traccia un bilancio sulla situazione del traffico e lancia la sua proposta sul tema sempre dibattuto delle aree di parcheggio in città.

Nel programma della coalizione Spazio Civico tra le priorità nell’ambito della rigenerazione urbana c’è proprio il tema dei parcheggi con l’individuazione di nuove aree dedicate, la risoluzione delle problematiche storiche legate ai parcheggi dell’Area D’Annunzio (da risolvere con l’acquisizione o la permuta) e dell’area Castelli (attraverso uno studio di un comparto integrale, quindi una sistemazione complessiva dell’area), una nuova sistemazione per l’area di via Colombo e il ripristino della funzionalità degli ascensori ubicati nel parcheggio sotterraneo di Piazza 1° Maggio, nel sottopasso di Via Marche e Piazza del Comune in modo da poter essere utilizzati da persone con disabilità. “Altre aree di parcheggio vanno individuate a Nord e a Sud del centro e collegate con bus navetta, così come va fatto per le frazioni attingendo ai fondi regionali dedicati” continua Nugnes “per i parcheggi a pagamento il servizio andrà migliorato prevedendo la possibilità di pagamento attraverso carte di credito e pagamenti digitali tramite smartphone. Parallelamente andrà incentivata ogni forma possibile di mobilità sostenibile grazie ai fondi europei e nazionali: ad essere incentivata dovrà essere sia la mobilità elettrica, con l’installazione di colonnine elettriche di ricarica, sia quella su due ruote, con nuovi percorsi ciclabili e la creazione di parcheggi appositi per le biciclette che purtroppo al momento scarseggiano”.

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