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LE FIERE DI SETTORE NON SONO PASSATE DI MODA

Se un’azienda brevetta un nuovo macchinario, come può pubblicizzarlo ai tecnici di settore? Se si vogliono stringere nuovi contatti con clienti e partners, qual è l’occasione giusta? Se si vuole dare un’occhiata alle novità dei concorrenti, qual è il momento migliore per farlo?
La risposta è sempre una: la fiera di settore.

Qualcuno può pensare che le fiere siano passate di moda e che con la comunicazione online si ottengano tutti i vantaggi legati alla partecipazione a questo tipo di evento, ma non è proprio così. Qualche dato può aiutare a far chiarezza. Secondo una ricerca proposta nel sito QuiFinanza, le fiere internazionali svolte in Italia nel 2016 hanno richiamato 13 milioni di visitatori, ovvero 1 milione e mezzo di imprenditori stranieri, che è arrivato nel bel paese per scoprire i nuovi prodotti realizzati dalle piccole e medie imprese italiane. Una bella opportunità per stringere contatti, giusto?

Ma la fiera non è solo un modo per far conoscere i propri prodotti ai clienti, ma anche un momento per stringere nuovi contatti con clienti “freddi”, cioè con quelli che, per il momento, non sono pronti ad acquistare, ma lo saranno in futuro se si “semina” bene nella loro testa, ma anche con clienti già “caldi”, cioè pronti all’acquisto.

La fiera, inoltre, serve anche per presentare un nuovo prodotto. Poter lasciare il prodotto alla vista di tutti i visitatori consente di dargli maggiore risalto, rispetto alla semplice foto su un sito o catalogo. Il contatto frontale toglie dubbi, ancora di più se si ha la possibilità di poter toccare il prodotto, di poterlo provare e fare domande al personale.

Un altro vantaggio legato alla partecipazione alla fiera è il rafforzamento della brand identity e il miglioramento della brand awarness. Esponendo ad una fiera il logo, i colori, lo slogan, il materiale informativo e i prodotti di un’azienda, si fortifica la sua visibilità. Ma a trarne beneficio è anche la brand awarness, cioè la riconoscibilità del brand. Farsi riconoscere e farsi ricordare sono due obiettivi fondamentali per un’azienda. Essere presenti ad una fiera significa dare una buona immagine di sé.

E le relazioni pubbliche? Benedicono la fiera. In uno spazio dedicato si ha la possibilità di migliorare le relazioni con i clienti e non, di potersi scambiare informazioni, di conoscere reciprocamente e di imparare a fidarsi dell’altro.

La comunicazione diventa il perno di ogni attività svolta.
Innanzitutto essa è fondamentale nella fase che precede l’evento, ma anche durante la fiera e a sua conclusione.
Bisogna innanzitutto capire perché si partecipa e quindi qual è l’obiettivo. Farsi conoscere, migliorare le relazioni pubbliche, conoscere il mercato, presentare una novità, stringere nuovi contatti o consolidare quelli esistenti.
Stabilito l’obiettivo bisogna studiare tutta la comunicazione offline cioè brochure, flyer, gadgets, ma anche l’allestimento dello stand. Non bisogna dimenticare gli inviti per i clienti attuali e potenziali. Bisognerà concentrarsi sull’attività di ufficio stampa e preparare comunicati stampa che ruotino attorno all’obiettivo fissato.
La comunicazione online sarà progettata per venire a supporto dell’azienda, declinando il messaggio in base al mezzo, cioè e-mail, fan page Facebook, Linked In e tutti gli altri canali social, oltre, ovviamente, al sito.
Durante la fiera le relazioni pubbliche sono i ponti necessari per arrivare all’altro, rafforzare la fiducia con il cliente e soddisfare le sue esigenze informative. Stringere nuovi contatti, fortificare quelli esistenti e conoscere il mercato sono le azioni da compiere primariamente. Anche informare chi non è presente alla fiera di quello che si sta facendo è importante. Newsletter, profili social e sito vengono in aiuto in questo.
E dopo la fiera? Il lavoro non finisce qui! Bisogna inviare e-mail di ringraziamento per la partecipazione e inserire in un database tutti i contatti stretti. Sui social è invece importante cercare di incentivare il passaparola dell’evento appena concluso.

Molto lavoro c’è dietro ad una partecipazione alla fiera, ma se condotto bene i risultati saranno importanti e duraturi nel tempo.

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