MAGS! Dal Mare Adriatico al Gran Sasso: cronaca di un’avventura in bici degli Accompagnatori AE Ciclo  della Sezione CAI di Arsita

ARSITA – Il 29 dicembre scorso, presso la sala polifunzionale di Arsita, si è svolta una serata interamente dedicata al MAGS (acronimo di Mare Adriatico Gran Sasso), il primo Trail d’Abruzzo. Ecco come la raccontano gli Accompagnatori AE Ciclo  della locale Sezione CAI.

Sono passati 10 anni da quando per la prima volta Moreno Agnellini (“primo ideatore” del Mags) ha iniziato a coltivare un sogno: individuare e rendere fruibile in MTB un sentiero che, partendo dalla costa Adriatica, collegasse il mare al massiccio montuoso più alto degli Appennini Continentali: il Gran Sasso.

Un sentiero che, ripercorrendo le orme degli antichi pastori transumanti, desse la possibilità di scoprire ed apprezzare un territorio ricco di storia, cultura, religione e tradizioni, oltreché di bellezze paesaggistiche mozzafiato a tutt’oggi sconosciute ai più, come ad esempio la Piana di Campo Imperatore (ribattezzata per il suo fascino il “Piccolo Tibet”) e la Valle del Vasto.

La prima edizione del MAGS Abruzzo Experience, il MAGS punto zero, si è svolta a fine giugno 2019, dal 27 al 30, e ha contato la partecipazione di 19 bikers provenienti da Abruzzo, Lazio e Toscana.

Quattro giorni in sella, per un itinerario di 280 km, alla scoperta di un territorio estremamente variegato, lungo un percorso inaspettato che ha toccato anche alcuni fra i luoghi di culto più suggestivi in Abruzzo: la Madonna degli Alpini, il Santuario di Isola del Gran Sasso, San Pietro della Ienca, il Monte San Franco.

Se la gestazione del MAGS, dal primo concepimento all’effettiva nascita, è durata così a lungo, lo si deve al fatto che fino ad oggi non esistevano i presupposti necessari e sufficienti per far partire /decollare un’iniziativa così ambiziosa, spiegano bene nel corso della serata, Moreno Agnellini e Maurizio Scardetta.

Obiettivo del Mags non è infatti semplicemente quello di pedalare un territorio, bensì quello di scoprirlo ed assaporarlo da un punto di vista paesaggistico ma anche culturale, religioso ed enogastronomico.

E per rendere possibile ciò, lungo il percorso sono stati istituiti una serie di punti MAGS, ovvero una serie di tappe in cui i partecipanti possono ammirare le bellezze naturalistiche storiche e religiose del luogo, rifocillarsi gustando prodotti tipici locali e pernottare in strutture convenzionate.

Per dare il via ad un’iniziativa così entusiasmante è stato dunque necessario un mix di ingredienti:

-la presenza di un gruppo compatto ed entusiasta disposto ad investire risorse ed energie nell’organizzazione e realizzazione di un evento così ambizioso;

-il boom del ciclo escursionismo, espressione di un nuovo modo di viaggiare finalizzato a conoscere da un lato i territori attraversati, dall’altro i propri limiti e “confini”;

-la riscoperta delle antiche strade bianche, ormai per lo più in disuso, che collegano in modo capillare l’entroterra e la costa;

-il coinvolgimento proattivo dei comuni e delle amministrazioni locali che finalmente iniziano a comprendere le potenzialità di un mercato in crescita esponenziale che può rappresentare un volano turistico ed economico.

L’edizione zero del MAGS si è distinta dai trail più conosciuti per il fatto di essere guidato da un gruppo di cinque Accompagnatori AE Ciclo della Sezione CAI  di Arsita che hanno accompagnato i partecipanti durante tutti i quattro giorni.

Moreno Agnellini, Maurizio Scardetta, Loris Storto, Manuelo Restaneo e Daniele Lucci hanno illustrato dettagliatamente i territori attraversati e garantito un supporto logistico e strategico ai bikers.

La serata del 29 dicembre ha rappresentato però un’occasione non solo per raccontare la prima edizione del MAGS e svelare alcune delle novità che caratterizzeranno i prossimi eventi (ll MAGS è infatti entrato a far parte del circuito ufficiale degli italian ciclyst tour elencati nel calendario degli eventi MSP in bikepacking), bensì anche per conoscere e confrontarsi con alcuni grandi ciclisti abruzzesi (Paolo Laureti, organizzatore della Race Across Italy, e Giorgio Frattale dei Montanus) a loro volta profondamente legati a questi territori e per coinvolgere i rappresentanti istituzionali dei comuni attraversati dal MAGS.

Durante la serata sono intervenuti infine il Presidente del CAI Abruzzo Gaetano Falcone,  il Presidente della Sezione CAI di Arsita   Renzo Perino, i Sindaci del Territorio.

“Tutti quanti”, concludono dal Cai di Arsita, “hanno manifestato il proprio entusiasmo nei confronti di questa iniziativa e hanno offerto la propria collaborazione al fine di rendere l’evento non solo possibile bensì una vera e propria attrazione”.

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