PINETO – “Nella scorsa legislatura con il fondo di rotazione furono dati incarichi per otto progetti sul nostro territorio, tra cui la riqualificazione dell’ingresso alla Torre di Cerrano, quindi sottopasso e parcheggi. Se ne era occupato l’allora assessore ai lavori pubblici, Cleto Pallini, ed aveva avviato anche una trattativa con le due proprietà, che non erano completamente d’accordo sul progetto, in quanto ritenevano un po’ alti i costi rispetto a quello che avrebbero ottenuto in cambio”. Lo rende noto Italia Viva Pineto, che aggiunge: “Sono trascorsi altri tre anni e siamo ancora al punto di partenza. Il sindaco ha due strade: trovare l’accordo con i proprietari o acquistare le aree e costruire i parcheggi. Quest’ultima opzione, oltre a rendere più sicura e a riqualificare l’area rappresenterebbe anche un ottimo investimento da cui sarebbe possibile rientrare in pochissimi anni”.

“Sono stati spesi 50 mila euro del fondo di rotazione per progettare opere pubbliche, finora nemmeno una ne è partita. Si fa fatica a capire tutto questo. Quale futuro per Pineto? Quale turismo? Quale Sviluppo? Rinviate tutto alla prossima consiliatura? Riteniamo siate molto stanchi e senza più voglia di dare slancio a questa città, pertanto, sarebbe il caso di passare la mano a chi ha voglia e capacità”, conclude la nota di IV.