Colonnella, il PD difende il consigliere Di Benedetto querelato dal Sindaco Pollastrelli

COLONNELLA – Il Partito Democratico della Val Vibrata si oppone ai metodi del Sindaco Pollastrelli.
Il coordinatore del Partito Democratico della Val Vibrata Paolo Tribuiani, insieme al Segretario di Colonnella, Ivano Di Benedetto, dopo le dovute valutazioni ha deciso di far emergere un fatto increscioso, accaduto il 7 novembre 2019, che vede protagonista il primo cittadino.

Prima però di arrivare al dunque, è utile fare il riepilogo della vicenda.
Tutto nasce dal caso della centrale a biomasse che doveva sorgere a Colonnella qualche anno fa. Lo scorso novembre, il Sindaco Pollastrelli, raccontava sui social che il merito per aver fermato l’iter della realizzazione della struttura è dell’attuale amministrazione comunale da lui guidata. Da qui nasce una giusta precisazione, sempre sui social, da parte del consigliere di minoranza Di Benedetto, nonché segretario locale del Partito Democratico, il quale, in maniera diretta e senza troppi giri di parole, ripercorreva tutti i passaggi precedenti fino al no definitivo dell’opera.
La verità, però, come i meriti, non sempre siedono nello stesso tavolo.

La richiesta per la realizzazione della centrale a biomasse fu inviata alla regione Abruzzo quando il Governatore era Chiodi, che deliberò il via libera per l’esecuzione della centrale mentre l’autorizzazione sanitaria, con parere favorevole, fu rilasciata dallo stesso Pollastrelli. Solo dopo una vera e propria sollevazione popolare il Sindaco fece marcia indietro e, di fatto, la centrale non fu realizzata.
Questa verità, che fa male a qualcuno, non deve però sfociare nel reprimere le opinioni di chi la pensa diversamente.
Dopo che il consigliere Di Benedetto ha sviscerato la questione ripercorrendo tutti gli step che hanno portato al blocco della realizzazione della centrale a biomasse in maniera oggettiva, anche usando toni duri verso Pollastrelli, quest’ultimo ha deciso di querelarlo per violazione dell’art. 595 del codice penale. Prendiamo atto che il Sindaco Pollastrelli preferisca la via giudiziaria, anziché dibattere la questione in consiglio comunale.

Questo modo di far politica a noi non piace; ci opponiamo al bavaglio per le opposizioni, come forse accadeva oltre 75 anni fa e non ci spaventa la politica dell’intimidazione tramite querele. Al contrario ci fa capire che questa è la strada giusta da dover percorrere.

Diamo un consiglio al Sindaco Pollastrelli: chi amministra la cosa pubblica deve mettere in conto anche le critiche, talvolta anche aspre, per le quali tutti hanno il sacrosanto diritto di rispondere.
Il coordinatore del Partito Democratico della Val Vibrata, insieme a tutti i segretari della vallata, appoggerà qualsiasi azione di difesa personale che il Consigliere comunale Ivano Di Benedetto voglia perseguire per portare avanti le proprie battaglie politico-amministrative, che pongono al centro di ogni cosa, sempre e soltanto l’interesse dei cittadini di Colonnella e dell’intera Val Vibrata.

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