Alba Adriatica propone la “movida serena” ma non tutti aderiscono

ALBA ADRIATICA – Sottoscritto ad Alba Adriatica il patto sulla “movida sicura”. Dopo settimane di lavoro ieri mattina in sala consiliare l’intesa sulla “Movida serena” è stato illustrato dall’amministrazione comunale che ha firmato il protocollo con associazioni e gestori delle attività turistiche. Regole certe, prevenire l’abuso di alcol e droga e soprattutto attenzione al decoro alla base di tutto. I firmatari si sono impegnati, intanto, al rigoroso rispetto degli orari di apertura dei locali e della capienza, anche alla luce degli attuali protocolli sul distanziamento. Poi ci sono i divieti: c’è il divieto di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro o lattine dalle ore 22 alle ore 6 del giorno successivo. Stop alla somministrazione o vendita di bevande alcoliche e superalcoliche per asporto in qualsiasi contenitore dalle ore 24 alle ore 6 del giorno successivo e divieto assoluto di vendita di alcolici a minori.

Operatori di sicurezza e vigilanza esterna ai locali, poi alzano il livello di sicurezza.

I firmatari del protocollo ci sono le associazioni di categoria ma non tutti i locali del divertimento: Federlaberghi, Confcommercio, Fiba, Pro-Loco Spiaggia d’Argento, associazione Ariaa, Albatour, Costa dei Parchi, Assohotel, Oba, oltre ad alcuni locali: Bodeguita/Risacca, Corallo, Kaffeina, Merli Beach, Mado, Hawaii.

 

(foto cityrumors.it)

 

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