Lunedi? 15 aprile alle ore 15.30 presso l’Aula Tesi polo didattico Silvio Spaventa – Universita? degli Studi di Teramo si svolgera? il convegno “La Tutela delle persone vulnerabili: l’impegno del Soroptimist “.
In continuita? con il Progetto Nazionale del Soroptimist d’Italia “Una stanza tutta per se?”, per le donne vittime di violenza, inaugurata l’8 marzo 2017 presso la Caserma dei Carabinieri di Teramo, il Soroptimist ha provveduto all’acquisto di una ‘valigetta’ (kit realizzato da un’azienda specializzata in sistemi di sicurezza, che consiste in un sistema di registrazione audio-video, approvato secondo i parametri normativi) da destinare al Comando dei Carabinieri della Provincia di Teramo: il supporto tecnologico fornira? un valido ausilio che permettera? agli inquirenti di raccogliere le testimonianza delle vittime in tempi piu? brevi, anche in ambienti esterni alla caserme, come le strutture ospedaliere.

In occasione della consegna della “valigetta kit” Il Soroptimist ha organizzato un convegno, con il patrocinio dell’Universita? degli Studi di Teramo, in cui interverranno, oltre alle autorita? civili e religiose, esponenti delle forze dell’ordine e della magistratura., come da nominativi indicati nella allegata londina.

Gli interventi, coordinati dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Teramo, Dott. Antonio Guerriero, saranno a cura della Dot.ssa Fabrizia Ida Francabandera, Presidente della Corte di Appello di L’Aquila, il dott. Pietro Mennini, Procuratore Generale presso la Corte di Appello di L’Aquila e della Dott.ssa Anna Paola Di Dalmazio, Amm.ne Prov. Le di Teramo, Resp.le del Servizio Pari Opportunita? Centro Anti violenza “La Fenice” e casa rifugio “Casa Maia”.

Le relazioni saranno a cura dell’Avv. Marco Pierdonati, Prof. Aggregato di diritto penale presso la Facolata? di Giurisprudenza dell’Universita? degli Studi di Teramo e le dott.sse Laura Colica, Sost. Procuratore presso il Tribunale di Termao ed Armanda Servino, Consigliera di Corte di Appello di L’Aquila (Sez. Penale).
L’obiettivo del convegno e? quello di porre l’accento sulla tutela delle cosiddette “fasce deboli”, individuando gli strumenti penali di tutela piu? efficaci, nonche? di soffermarsi sulle tecniche e modalita? di audizione di tali soggetti