TERAMO – Si sono ritrovati a Teramo, in Provincia, nella sala consiliare per il primo incontro fra “talenti” e aspiranti tali; sono i volontari di Startup Grind, comunità internazionale che con il patrocinio di Google promuove cultura d’impresa e di innovazione.

Per il primo evento un ospite d’eccezione, il teramano Vincenzo Di Nicola, una storia “esemplare”. Partendo da Teramo, gli studi in America, questo giovane ingegnere è diventato un punto di riferimento nel mondo dell’informatica moderna, oggi co-ceo di Conio, startup fondata nel 2015 con Christian Miccoli e partecipata da Poste Italiane, una azienda che permette a istituti finanziari la gestione e custodia sicura di cryptovalute e asset digitali su tecnologie “Blockchain”.

Da esperto è stato chiamato a far parte del gruppo di lavoro “blockchain” dal Ministero dell’economia e dello sviluppo.

In passato è stato CTO e co-fondatore di GoPago, startup di mobile payments a San Francisco (tecnologia acquisita da Amazon, 2013), e ha guidato il team di Real Time Behavioral Targeting a Microsoft (Redmond e Pechino, 2009). Nel 2007 ha conseguito un Master in Computer Science a Stanford.

 

L’iniziativa di oggi è stata organizzata da Danilo Bonta e Frank Hysa. “Siete la nostra speranza, vorrei avere tanti di voi con me – ha detto il presidente Diego Di Bonaventura intervenendo alla conferenza – la vostra presenza qui, oggi, infonde ottimismo. Questo pomeriggio ho un impegno istituzionale importante, interverrò all’incontro promosso dalla Cgil con il segretario nazionale Landini. Parleremo di economia, di crisi e di ricostruzione ma sono certo che persone come voi porterebbero un valore aggiunto ad un confronto di questo tipo”. Poi rivolgendosi a Vincenzo Di Nicola: “Conquista con la competenza e il sorriso, la sua storia ci insegna che ottimismo, ricerca e tenacia sono le carti vincenti in modo complesso e interconnesso”.