LA TUTELA DEL FIUME TRONTO A SALVAGUARDIA DI DUE PROVINCE

Proseguono i lavori a tutela del controllo erosivo del fiume Tronto: si sta provvedendo al ripristino della sezione alveolare ed alla ricostituzione della sponda erosa dalle piene.

Nella zona di Ancarano sono già stati realizzati 4 pennelli con gabbioni metallici riempiti in pietra naturale della larghezza di circa 30 metri, con il relativo ripristino della sezione alveo, mentre a Controguerra si realizzerà il rifacimento del tratto di asfalto eroso dalle piene, a completamento di un intervento analogo al precedente.

A Colonnella, nel limite delle risorse disponibili, sarà ripristinato il tratto di sponda erosa con riprofilatura dell’alveo.

“Sono opere importanti –ha dichiarato Dino Pepe– a tutela delle attività imprenditoriali presenti sul territorio della Bonifica del Tronto e dei tanti automobilisti che percorrono quotidianamente quella strada”.

L’importo complessivo delle opere in corso, per 1.500.000 euro, è previsto dal Programma Attuativo PAR-FAS 2007/2013 ed interessa anche i Comuni ascolani di Spinetoli e di Pagliare, nell’ambito dell’attuazione della misura “Opere di difese spondali sul fiume Tronto”.

Il sopralluogo dell’Ass.re regionale Dino Pepe sui territori del Comune di Ancarano è stato effettuato unitamente al Presidente dell’Unione di Comuni, Pierangelo Panichi, ed ai tecnici del Genio Civile.

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