LETTERA APERTA | Teramo, la triste storia di un gatto investito…

TERAMO – Leggo con piacere dell’iniziativa delle associazioni a favore dei nostri amici pelosetti.

Vorrei comunque segnalare ciò che mi è accaduto ieri.

Da un anno circa mi prendo cura dei gatti randagi in via Giovanni Antonio Campano, sono sfollata dal terremoto e, quindi, non ho mai fatto richiesta per mettere su una colonia, poiché non so se rimarrò qui per molto tempo. Purtroppo uno di questi gatti è stato investito ed è morto. E inutile spiegarvi il dolore e la rabbia, poiché in questa via i veicoli spesso corrono. Io e mia madre abbiamo adagiato il corpo del gatto sul ciglio della strada e, tempestivamente, abbiamo contattato la Team per segnalare che c’era un gatto morto per strada.

Abbiamo chiamato e richiamato per sollecitare l’intervento per il povero micio, viste anche le temperature elevate che ne favorivano il maleodore.  Insomma, alle ore 18:00 ancora nessuno si vedeva. Allora chiamo le guardie ambientali che mi dicono di non essere convenzionati con il comune di Teramo, consigliandomi di chiamare la polizia municipale.

Benissimo, chiamo la polizia e dall’altra parte vengo rassicurata del fatto che sarebbero intervenuti. Passano ore… alla fine accade che nessuno interviene e che una signora, alle ore 21:00, toglie il corpo del gatto, che ormai era sul ciglio della strada da 12 ore, e lo pone in una busta nera.

Chiedo scusa per questa mail, ma vorrei sapere perché alcuni servizi che esistono non vengono erogati. Io amo gli animali e cerco di essere utile per quello che posso; sono rimasta molto delusa per quanto accaduto e mi sono sentita presa in giro. Grazie – Federica Paolini

 

 

(foto repertorio)

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