GIULIANOVA – Dopo l’attacco proditorio del consigliere Garzarella al dott. Arboretti (presidente della commissione sanità) fatto con una esternazione pubblica è stato necessario replicare con un comunicato che ricostruisse con dovizia di particolari chi ha fatto cosa a difesa del nostro ospedale.

Nella risposta del sindaco Costantini e della sua maggioranza  abbiamo dovuto subire la solita gragnuola di insulti e la solita dose di protervia da parte di una maggioranza che non conosce – con ogni evidenza ormai –  il valore del fair play, dei corretti rapporti istituzionali nella dialettica maggioranza-opposizione, l’importanza della verità fattuale.
Abbiamo dovuto subire tutto questo ma per la città abbiamo ottenuto un risultato: finalmente, anche se con grande ritardo, è stato annunciato che nel mese di febbraio ci sarà il consiglio comunale (che noi del Cittadino Governante abbiamo proposto sin dal luglio 2019) sul tema della rete ospedaliera provinciale con due ospedali di primo livello di cui uno a Giulianova.
Va ricordato che la Regione Abruzzo sin dal novembre scorso è stata invitata dal Ministero della Salute al tavolo di Tavolo di Monitoraggio dove, tra l’altro, verrà decisa la nuova rete ospedaliera regionale che per il  momento vede il nostro nosocomio  ridotto a semplice ospedale di base. Il prossimo incontro è previsto per marzo-aprile, e se il Comune di Giulianova, nel frattempo, non riesce a far recepire agli attuali governanti regionali la proposta (che noi avanzammo a luglio e che fu accolta all’unanimità in consiglio comunale) di una rete ospedaliera provinciale con un ospedale di primo livello a Giulianova e un ospedale di secondo livello a Teramo in connessione funzionale con L’Aquila, il destino di Giulianova è segnato: diventerà sempre più la cenerentola dei presidi ospedalieri della provincia di Teramo.
Ecco perché il presidente della commissione sanità Arboretti dopo aver creato tutti i presupposti per il confronto con la Regione Abruzzo, all’inizio di ottobre ha sollecitato più volte il sindaco Costantini affinché ottenesse al più presto il consiglio comunale con la presenza del governatore Marsilio o del’Assessore alla Sanità Verì. Avere tempo sufficiente in una trattativa così complessa e delicata è decisivo. Quello che è accaduto da allora lo abbiamo ricostruito nel comunicato precedente, a cui rimandiamo. Qui preme sottolineare che ci ha sconcertati non poco il sapere dalla segreteria dell’Assessore Verì che il sindaco Costantini ai primi di dicembre ha rifiutato, per propria indisponibilità, la proposta di una data utile per il consiglio avanzata dall’assessore Verì! E senza concordarne almeno una alternativa. Speriamo, a questo punto, che il tempo sia sufficiente per conseguire l’obiettivo che ci siamo dati per il bene della nostra città e per la buona sanità di tutta la provincia. Quanto agli altri argomenti strumentalmente sollevati dal sindaco e dai gruppi consiliari di maggioranza (Bilancio, piazza Dalmazia, Forum, palazzo Gavioli) non è questa la sede per entrare nel merito ma con la nostra azione abbiamo svelato su quei temi l’arretratezza e la povertà di idee della Giunta Costantini che va in perfetta sintonia con le amministrazioni precedenti. Noi, comunque, continueremo a lavorare coinvolgendo i cittadini per prospettive più moderne, più eque, più sostenibili – IL CITTADINO GOVERNANTE