Braga, vertici del Conservatorio chiariscono: nessuna sofferenza economica. Poi su contenzioso docenti presto azioni legali contro gli Enti

TERAMO – “Il Conservatorio Statale di Musica ‘G.Braga’ di Teramo non sta soffrendo alcuna problematica gestionale: stiamo chiudendo il capitolo contenzioso con i docenti dell’allora Istituto Musicale Pareggiato, con un unico pignoramento rimasto attivo. La sede del Conservatorio è pienamente funzionale, compresi i servizi igienici, e la strumentazione è in perfette condizioni. Quello che invece è necessario rimarcare è che, a tutt’oggi, nulla trapela in merito al rispetto degli impegni che gli Enti locali hanno preso anche pubblicamente nei mesi scorsi per la risoluzione delle problematiche dell’ex Istituto Pareggiato e su questo fronte, a breve, il Conservatorio intraprenderà, evidentemente, nuove azioni giudiziarie”. E’ questa la precisazione che giunge dai vertici del Conservatorio Statale di Musica ‘G.Braga’, ovvero Presidenza, Direzione musicale e amministrativa, dopo la conferenza stampa, tenuta nei giorni scorsi, dal Comitato del ‘Braga’ circa le presunte condizioni di forte sofferenza in cui di nuovo il ‘Braga’ verserebbe.
“Le notizie meritano un ulteriore approfondimento e anche chiarimento – hanno sostenuto i vertici del Conservatorio -. Partiamo dal capitolo contenzioso con i docenti dell’allora Istituto Musicale Pareggiato: a oggi è rimasto aperto un solo pignoramento, per il quale è in corso una trattativa per la definizione del pagamento. L’Istituto ha fatto fronte a tutte le situazioni che si sono verificate con i fondi a disposizione, in attesa della definizione del contenzioso con gli Enti finanziatori, senza creare alcun pregiudizio per la gestione ordinaria. In secondo luogo non sussiste a oggi alcun problema di tipo gestionale, essendo tutti i servizi e le forniture regolarmente effettuate e pagate. In particolare, la manutenzione degli strumenti è regolare e il parco strumenti, seppure da migliorare e accrescere in futuro con nuovi investimenti, è proficuamente utilizzato da docenti e studenti. I pianoforti sono regolarmente accordati secondo l’uso e non risulta alla Direzione alcuna lamentela. I servizi igienici dell’Istituto sono tutti funzionanti, carta igienica inclusa. In bilancio sono stanziati e sono presenti i fondi necessari per l’igiene e il decoro dell’edificio. La fruibilità delle aule, unita al decoro e all’igiene dei luoghi e degli ambienti del Conservatorio, è oggetto di costante monitoraggio da parte della Direzione. Certamente – hanno chiarito i vertici del ‘Braga’ – non può essere riferito al Conservatorio, o a una presunta assenza di fondi, il transennamento della strada antistante l’ingresso del ‘Braga’, causato piuttosto dalle lamentele di una terza persona che ha allertato i vigili del fuoco per il rischio di distacco di parte del cornicione del palazzo, il cui rispristino sarà a carico dei proprietari. La sede del Conservatorio è agibile, moderna ed è stata funzionalizzata per ospitare i corsi. Quello che invece è necessario rimarcare – hanno sottolineato i vertici del Conservatorio – è che, a tutt’oggi, nulla trapela in merito al rispetto degli impegni finanziari che gli Enti locali hanno preso, anche pubblicamente, per la risoluzione delle problematiche dell’ex Istituto Pareggiato. A tale proposito, facendo seguito a una recente comunicazione dell’Avvocatura dello Stato, il Conservatorio ha rimarcato l’intenzione di avviare, in termini brevissimi, nuove e ulteriori azioni giudiziarie nei confronti degli Enti finanziatori che, nonostante le pubbliche promesse, non hanno messo a disposizione alcuna somma per la realizzazione di un possibile accordo transattivo”.

 

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