Coronavirus, comunicato del Sindaco di Bellante alla cittadinanza: nessun contagio, ma seguite prescrizioni

BELLANTE. Con l’aumento dei casi di emergenza sanitaria COVID19 – Corona virus, nelle zone del nord Italia e a seguito delle numerose richieste di informazioni provenienti dai nostri concittadini, come Sindaco e Autorità Sanitaria Locale, comunico alla cittadinanza che nel nostro territorio comunale al momento non si registrano casi di contagio o di emergenza legate alla diffusione del virus.
E’ utile in ogni caso, visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, diffondere in maniera più capillare alcune informazioni riguardanti la problematica:
TRASMISSIONE DEL COVID19- CORONA VIRUS
Il nuovo coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto con le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite la saliva, tossendo e starnutendo, contatti diretti personali, le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi.
Normalmente le malattie respiratorie non si trasmettono con gli alimenti, che comunque devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche ed evitando il contatto fra alimenti crudi e cotti.
SINTOMI.
– Febbre a 37,5 °C – naso che cola
– mal di testa
– tosse
– gola infiammata
– febbre
– una sensazione generale di malessere.
In presenza di questi sintomi contattare subito i numeri di emergenza 1500 Ministero della Salute, 112 Carabinieri, 118 Emergenza, numero verde ASL Teramo 800090147. Si raccomanda di non recarsi in studi medici o Pronto Soccorso degli ospedali.
Dato che i sintomi provocati dal nuovo coronavirus sono aspecifici e simili a quelli del raffreddore comune e del virus dell’influenza è possibile, in caso di sospetto, effettuare esami di laboratorio per confermare la diagnosi.

COMUNE di BELLANTE Provincia di Teramo
PREVENZIONE PER EVITARE LA TRASMISSIONE DEL VIRUS
A casa, al lavoro e nei luoghi pubblici è utile seguire alcune buone pratiche di igiene.
1) Lavarsi spesso le mani;
2) Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute; 3) Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
4) Coprirsi bocca e naso se starnutisci o tossisci;
5) Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico; 6) Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
7) Usare la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate;
RIENTRO DA SOGGIORNO IN CINA O NEI TERRITORI INTERNAZIONALI, COMUNITARI E NAZIONALI CON FOCOLAI E SOGGETTI A MISURE RESTRITTIVE.
Le persone che hanno soggiornato in Cina, nei territori Internazionali, Comunitari e Nazionali dove si sono riscontrati focolai e sono stati emessi provvedimenti ed ordinanze restrittive alla libera circolazione con obbligo di quarantena, con richiamo al senso di responsabilità, sono invitate a contattare i numeri disponibili quali 1500 Ministero della Salute, 112 Carabinieri, 118 Emergenza, numero verde ASL Teramo 800090147.
Al momento in Abruzzo non c’è alcuna evidenza di circolazione locale del Covid 19, ma per far fronte a eventuali emergenze che potessero verificarsi nei prossimi giorni, sono stati definiti dei protocolli operativi nel rispetto di quanto previsto dal nuovo Decreto.
In particolare, per coloro che provengono dalle aree del Nord Italia non rientranti nelle zone rosse, si distinguono due tipologie di casi:
– asintomatici che non hanno avuto contatti significativi con persone a rischio (per essere considerato contatto significativo non basta essere stati su un vagone ferroviario o in un centro commerciale) non vengono presi in carico;
– coloro che accusano stati febbrili o altre sintomatologie, viene attivata la sorveglianza sanitaria passiva, vale a dire che il soggetto dovrà prendere contatti con la propria Asl di competenza,
comunicare i propri dati e successivamente informare la stessa Asl di eventuali improvvisi peggioramenti.

COMUNE di BELLANTE Provincia di Teramo
– coloro – sempre asintomatici – che hanno avuto invece contatti significativi con persone provenienti dalle zone rosse (o che siano partiti dalle zone rosse prima del divieto di lasciare le stesse aree), c’è l’obbligo dell’isolamento fiduciario domiciliare con sorveglianza sanitaria attiva. Vale a dire che sarà la Asl a contattare, a intervalli regolari, il soggetto e verificare eventuali mutamenti del quadro clinico.
Su queste categorie di soggetti non viene eseguito il test per il Covid 19, a meno di un mutamento significativo del quadro clinico.
Per tutti gli altri casi, restano ferme le indicazioni già introdotte nei giorni scorsi, vale a dire il non recarsi autonomamente nei pronti soccorso (per evitare la potenziale diffusione di un eventuale contagio), ma rivolgersi sempre prima telefonicamente al proprio medico di famiglia o alle guardie mediche, che attueranno un triage telefonico e solo eventualmente attiveranno il

protocollo di presa in carico ospedaliera, che verrà gestito dal 118 in sicurezza.
Bellante, 24/02/2020
Il Sindaco
F.to Giovanni Melchiorre

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