TERAMO – “Una vittoria di tutti gli abruzzesi, una vittoria delle ragioni del nostro territorio e una vittoria contro le fake news di chi, in questi giorni, ha tentato di farci credere che non ci sarebbe stato alcuno scippo per l’Abruzzo”. Con queste parole il Segretario regionale del Pd Renzo Di Sabatino commenta l’emendamento, passato in aula a Roma questa notte, presentato dalla maggioranza sotto la pressione dei parlamentari Pd, dei sindaci e del presidente Lolli, che cancella ogni riferimento alle Regioni Abruzzo e Lazio nel testo del decreto Genova.

 

“La messa in sicurezza della A24 e della A25 non sarà finanziata con le risorse già assegnate all’Abruzzo, bensì sarà a carico del FSC del Ministero dei Trasporti, così come chiedevamo e per cui ci siamo battuti – continua Di Sabatino -. Il risultato è stato ottenuto e, per questo, ringraziamo il presidente Lolli, i parlamentari del Pd Camillo D’Alessandro e Stefania Pezzopane, e tutti i sindaci che si sono mobilitati per evitare questo scippo e per tutelare gli interessi degli abruzzesi. È triste, invece, dover segnalare la totale assenza dei parlamentari abruzzesi del M5S e della Lega nel percorso che ci ha portato a questo risultato. E dispiace dover constatare che  la candidata alla presidenza della Regione Abruzzo per il Movimento 5 Stelle, Sara Marcozzi, abbia bollato il Pd e gli organi di informazione che hanno seguito la vicenda come  fabbricatori di fake news. La stessa maggioranza giallo-verde l’ha smentita, ieri notte, approvando l’emendamento all’articolo 16 sui fondi per la messa in sicurezza di Autostrada dei Parchi. Adesso gli abruzzesi sanno chi li stava tradendo”.