TERAMO – Anna Di Ottavio  rivendica la carica di presidente del Comitato di Quartiere Teram Est. In una nota stampa la “destituita” Presidente non ci sta e torna alla carica sulla vicenda, ricordando come all’epoca delle elezioni del costituendo Comitato di Quartiere risultò la più votata con oltre 100 preferenze personali.

La sottoscritta, non comprende – si legge –  le ragioni di una sua presunta decadenza automatica dalla carica di presidente del Comitato di Quartiere di Teramo Est appresa dalla stessa dagli organi di stampa e di informazione in base a delle semplici e inesatte dichiarazioni diffuse dal Vice Presidente Sig. Michele Raiola.

Le ragioni addotte dal Sig. Michele Raiola, allo stato dei fatti, risultano pretestuose e prive di un qualsivoglia fondamento giuridico, in spregio ai principi democratici procurando in tal guisa, l’azzeramento del significativo risultato elettorale conseguito dall’attuale presidente che ha saputo intercettare nella propria persona il consenso e la fiducia della maggioranza dei votanti residenti nel quartiere.

Invero è da evidenziare che il Comitato di Quartiere di Teramo Est ha avuto una gestazione travagliata sin dalle prime assemblee pubbliche tenute dall’istituito comitato promotore.

Tuttavia, in tali riunioni l’assemblea dei cittadini ha inteso statuire, in più occasioni, un principio democratico fondamentale, ovvero che in ragione del maggiore numero di preferenze riportate dai primi due eletti nel Comitato di quartiere che a questi già sarebbero state conferite rispettivamente le cariche di presidente e di vice presidente del costituendo comitato di quartiere.

Tale principio democratico, ad elezioni avvenute, è stato altresì ribadito nel verbale della Commissione Elettorale che ha indicato nella persona della Prof.ssa Anna Di Ottavio la legittima presidente del Comitato di Quartiere di Teramo Est quale candidata che ha ottenuto il maggiore numero di preferenze personali.

Il comitato promotore, come atto conclusivo della sua breve esistenza, oltre a stabilire i criteri da seguire per il conferimento delle cariche di presidente e di vice presidente rinviava al futuro

comitato “degli eletti” di Teramo Est, mediante la istituzione di appositi tavoli di lavoro, il compito di effettuare la redazione, la sottoscrizione e la registrazione dello statuto del comitato eletto, nonché agli ulteriori adempimenti necessari compresa l’approvazione dello stesso da parte dell’assemblea generale dei cittadini.

Ad oggi, nonostante la odierna scrivente, in qualità di attuale e legittima presidente del Comitato di Quartiere di Teramo Est ha sollecitato ed ha convocato diversi tavoli di lavoro, spiace dovere lamentare che ancora dopo 5 mesi dalle elezioni il Comitato di Quartiere di Teramo Est, a causa di un inspiegabile e strumentale ostruzionismo, non è riuscito a dotarsi di un proprio statuto, di un atto costitutivo e della registrazione di tali atti, mediante l’attribuzione di un codice fiscale, presso l’Agenzia delle Entrate di Teramo, atti di fondamentale importanza per potere iniziare la sua normale attività sociale a servizio dei cittadini del quartiere.

Per quanto sopra rappresentato e argomentato visti gli ingiustificati ritardi registrati nella fase di costituzione e la carenza dei requisiti giuridici minimi previsti dalla legge il Presidente riscontrava che il Comitato di Quartiere di Teramo Est formalmente risulta essere un comitato di quartiere ancora inesistente.

Pertanto, qualsiasi atto, verbale, delibera, invocazioni di presunte decadenze automatiche, convocazione di assemblea ad opera di altri soggetti che non ricoprono legittimamente la carica di presidente in forza del voto democraticamente espresso, in contrasto a quanto era stato statuito dal comitato promotore, in assenza di uno statuto, di un atto costitutivo del comitato di quartiere, l’approvazione dei cittadini che disciplina il funzionamento dell’organismo associativo e vincola tutti i membri al rispetto delle norme in esso contenute, tutti gli atti sono da ritenersi affetti “ab origine” da nullità assoluta e insanabile.

Di talché, la odierna scrivente ritiene palesemente nulla la convocazione dell’assemblea per il giorno 6 maggio 2019 disconoscendone, sin da subito, sia la legittimità della convocazione ad opera del Sig. Michele Raiola, perché soggetto non giuridicamente titolato a disporla, che tantomeno la trattazione, che ritiene pretestuosa e strumentale, dell’ordine del giorno in essa contenuto.

In merito, preso atto di un comitato di quartiere che ad oggi risulta ancora inesistente perché carente di un atto costitutivo, di uno statuto e di un regolamento interno che lo attui, non si comprende e ci si chiede, a questo punto: come e quale sia la legittimità di intervento e i compiti affidati per cui viene addirittura scomodata, “in modo imbarazzante” una commissione di garanzia ? Per fare e dire cosa ? A che titolo essa interviene ? Come è disciplinata ? Non esistendo ancora lo statuto del comitato di quartiere come si fa ad invocare l’intervento e la dichiarazione di una tale imprecisata commissione ? Il suo ruolo e la sua presenza da dove trae legittimità ? Che valore hanno le dichiarazioni assunte dalla commissione di garanzia per il comitato ? A chi ci si dovrebbe andare a rivolgere eventualmente per impugnare le sue decisioni ? Secondo ed entro quali termini ? Le sue decisioni sono vincolanti ?

Certo è che non può essere il verbale di riunione del 13 aprile 2019, palesemente nullo, di un comitato di quartiere che è ancora, purtroppo, inesistente che può avere titolo per potere acclarare “de plano” la decadenza automatica della sottoscritta dalla carica di presidente del Comitato di Quartiere di Teramo Est, del quale, peraltro, non ha ricevuto contezza perché non ne è stata messa in possesso ed in cui molto presumibilmente è riportata la firma di un comitato degli eletti formato solo da alcuni dei 9 eletti complessivi.

Pertanto, la riunione del 13 aprile 2019 è nulla, essendo al di sotto della maggioranza democratica necessaria negli organi associativi, c.d. quorum strutturale, atteso altresì che la scrivente ha ricevuto, già da mesi, le dimissioni firmate e per iscritto di ben 4 membri eletti che sono documentate e che possono essere comprovate.

Con la presente, il Presidente, Prof.ssa Anna Di Ottavio, per quanto sopra pubblicamente rappresentato e argomentato,

DIFFIDA

formalmente il Vicepresidente Sig. Michele Raiola a reiterare i comportamenti assunti e le iniziative posti in essere, quali la illegittima convocazione di riunioni, interventi di non precisate commissioni di garanzia, ad astenersi nel diffondere a mezzo stampa comunicazioni inesatte e non rispondenti al vero che ledono la immagine personale della sottoscritta e di Presidente del Comitato di Quartiere di Teramo Est.

Al riguardo, la odierna scrivente a tutela dei suoi diritti e della sua immagine per quanto diffuso e dichiarato sui mezzi di informazione si riserva di agire nelle sedi competenti.

Il Presidente del Comitato di Quartiere Teramo Est, Prof.ssa Anna Di Ottavio

CONVOCA

presso la Sala adunanze Bar EUROGAMES in Colleatterrato Basso – Piazza Rishon Le Zion

Martedì 3 maggio 2019, dalle ore 20:00 alle 22:00, il TAVOLO DI LAVORO del Comitato degli Eletti per l’elaborazione dell’Atto Costitutivo e dello Statuto del Comitato di Quartiere di Teramo Est, atti e strumenti indispensabili per il buon funzionamento democratico del Comitato di Quartiere e per dare risposte alle istanze dei cittadini del quartiere.

 

Il Presidente del Comitato di Quartiere “Teramo Est”  – Prof.ssa Anna Di Ottavio