PISTA CICLABILE SUL VIBRATA, PANICHI NON CI STA: “SUI RITARDI NO A STRUMENTALIZZAZIONI POLITICHE”

Nel maggio 2014 l’Unione di Comuni ha sottoscritto un disciplinare di incarico professionale finalizzato ad aggiornare il quadro conoscitivo posto alla base del progetto preliminare approvato con deliberazione di Giunta Complessiva nel marzo 2002. Alla luce delle possibili modificazioni del territorio derivanti dalle calamità naturali e delle trasformazioni degli stati di fatto attuate nel periodo intercorso, tale progetto preliminare, approvato dalla Giunta dell’Unione nell’Ottobre 2014, prevedeva anche l’aggiornamento delle sopravvenute normative, programmazioni e pianificazioni di ogni livello di governance, anche attraverso la revisione del tracciato approvato sulla base del nuovo quadro conoscitivo e delle indicazioni derivanti dagli enti coinvolti. Nel Giugno del 2015 la Giunta Regionale guidata da Luciano D’Alfonso, a cui ha partecipato l’Assessore Dino Pepe, ha approvato il progetto preliminare proposto dall’Unione dei Comuni, concedendo idoneo finanziamento per la fattibilità dell’opera. Successivamente la stessa Unione dei Comuni ha attivato tutti i procedimenti amministrativi necessari per la realizzazione di quanto finanziato. “Non sono chiare le colpe e responsabilità che l’Assessore Dino Pepe intende attribuire ai Sindaci dell’Unione dei Comuni Val Vibrata – dichiara il Presidente Pietrangelo Panichi – considerato che lo stesso avrà sicuramente avuto lettura e conoscenza del progetto preliminare, approvato dalla Giunta Regionale a cui partecipava esprimendo voto favorevole. Ricordo inoltre che all’uopo sono state organizzate assemblee e riunioni pubbliche partecipate dal Presidente D’Alfonso, dallo stesso Assessore, dai rappresentanti degli Enti e cittadini interessati. Spero si eviti per il futuro, di creare strumentalizzazioni anche politiche, poiché, pur avendo come Unione di Comuni riscontrato diverse problematiche sui servizi gestiti dalla Regione Abruzzo, nel rispetto del principio di leale collaborazione tra enti pubblici, stiamo evitando di attribuire colpe e responsabilità a mezzo stampa. Allo stesso modo non sono chiare le perplessità evidenziate da tutti coloro che stanno prendendo posizione o esprimendo pareri senza conoscere lo stato di fatto del procedimento – prosegue Panichi – e vale la pena sottolineare che andrà avanti valutando tutti gli aspetti emersi in corso d’opera al fine di ottimizzare il programma di realizzazione dello stesso, attraverso l’utilizzo di strumenti amministrativi nel rispetto del contenimento della spesa pubblica e della tempistica dettata dalla Regione Abruzzo. Ringrazio a tal proposito i colleghi Sindaci e gli uffici dell’Unione dei Comuni, che stanno prestando la massima collaborazione per la realizzazione dell’opera”.
Il Presidente dell’Unione di Comuni Pietrangelo Panichi

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