A2, ROSETO CI PROVA MA ALLA FINE SI ARRENDE AD UDINE (76-59)

Esce sconfitto Roseto dal PalaCarnera di Udine contro i padroni di casa  della Apu Gsa, formazione friulana che si issa a quota dieci punti in
classifica mentre gli Sharks rimangono a 4 in coabitazione di Mantova e  Jesi, con Cagliari a 2. I biancazzurri sono rimasti in gara fino a metà  quarto periodo prima di alzare bandiera bianca: per i padroni di casa  miglior marcatore Powell con 20 punti, doppia doppia da 11 e 12 per  Pellegrino, solita prova per Cortese da 16 punti, mentre per Simpson 13.  Tra le file biancazzurre buona le prova di Sherrod con 15 punti, in
doppia cifra anche Bushati e Akele, rispettivamente 14 e 13 punti.

Coach D’Arcangeli si presenta nello starting five con il recuperato  Nikolic, insieme a Person, Eboua, Akele e Sherrod, risponde coach  Cavina con Penna in cabina di regia, Simpson e Nikolic esterni, Powell e  Pellegrino sotto le plance. Inizio di gara in cui si segna con il  contagocce su entrambi i lati del campo: 3-4 dopo tre minuti, con  Sherrod che segna i primi due canestri biancazzurro ( 8 punti nel primo  parziale ): fisicità udinese che si fa sentire eccome, soprattutto con  il possente Pellegrino, anche se dall’altra parte Akele e lo stesso  Sherrod si fanno trovare presenti in più di un’occasione, anche grazie  alle giocate positive dei compagni. Una tripla di Pierich scrive +3  Roseto, prima che Spanghero e Bushati rispondano della stessa moneta sul  finire del primo periodo, con i biancazzurri avanti 25-18. Nel secondo  quarto gli Sharks iniziano ad alzare i ritmi, e grazie soprattutto alla  panchina ( Bushati, Pierich, Rodriguez ) cominciano a correre: anche  se ad inizio periodo Udine prova a scappare con un parziale di 13-2,  grazie a Simpson e Pinton. Bushati fa pentole e coperchi, Person mette  dentro la prima tripla di serata ed è parità a quota 28, ancora Simpson  e Akele, ma è l’ex Treviso Powell a chiudere la frazione con un  canestrissimo da tre punti per il 33-30.

Al rientro nel rettangolo di gioco il copione è sempre lo stesso, Udine  che cerca di scappare ma Roseto è sempre lì: Cortese e Powell firmano  il +7, Person e ancora capitan Bushati per il meno due. Mortellaro  scuote i suoi, Bushati piazza la tripla del meno uno e Nikolic con due  tiri liberi addirittura firma il sorpasso sul 39-40 al 24°. A metà terzo  parziale entrano prepotentemente in scena Cortese e Powell, con i padroni di casa che provano ilo break decisivo attraverso un gioco  fisico e molto intenso; gli Sharks non segnato praticamente più,  sprecando occasioni su occasioni nella metacampo offensiva, e una tripla  di Pinton chiude il terzo periodo sul +12 Udine, 59-47. Gli ultimi dieci  minuti si aprono con due punti di Simpson, e con Pellegrino che  continua a dettare legge dentro il pitturato: Roseto sparisce in  attacco, segna il primo canestro dopo cinque minuti e mezzo di gioco  grazie a Person, sul risultato di 68-49 per i friulani. La partita  praticamente finisce qui, gli ultimi minuti sono di vero e proprio  garbage-time, Cortese e Pellegrino continuano a martellare il canestro  degli squali, Akele firma gli ultimi due punti rosetani, con il  tabellone luminoso che a fine gara recita 76-59.
Prossimo turno,  domenica 25 novembre, gli Sharks saranno nuovamente in trasferta, al  PalaRuggi di Imola contro l’Andrea Costa dell’ex coach Di Paolantonio.

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