Coronavirus, allarme varianti e si allarga la zona arancione: l’Abruzzo vi resta

ROMA – Il Covid torna ad essere aggressivo e il colore delle regioni cambia nuovamente. Ma e’ la diffusione delle varianti la grande incognita che pesa sul monitoraggio settimanale dell’epidemia in tutto il Paese. Da domenica prossima, il quadro completo delle Regioni non prevede nessuna fascia rossa, ma Umbria e Provincia di Bolzano hanno gia’ predisposto zone rosse a livello regionale. In fascia arancione: Abruzzo, Liguria, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Toscana, Umbria, Campania, Emilia Romagna e Molise. In fascia gialla: Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Valle Aosta e Veneto. Nessuna regione in fascia bianca. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firmera’ in giornata la nuova ordinanza che andra’ in vigore a partire da domenica 21. Secondo il presidente dell’Istituto Superiore di Sanita’, Silvio Brusaferro in questa fase epidemica serve “grande prudenza, e un rafforzamento e intensificazione delle misure, anche con provvedimenti restrittivi mirati come stanno gia’ facendo alcune Regioni”. Gli fa eco il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza: “Il quadro epidemiologico e’ in fase di transizione, abbiamo una sorta di stabilizzazione con una tendenza a un lieve incremento. Ma quello che preoccupa e’ che in alcune sub-aree regionali vediamo incrementi di incidenza, come se ci fossero diversi focolai all’interno delle Regioni. Questo probabilmente e’ in parte dovuto alle nuove varianti, che hanno una maggiore trasmissibilita’” – AGI –

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