GIULIANOVA – Il soprano Carla Laudi in “Concerto per Maria”, domani 19 aprile alle 19.30 nella Cripta del duomo di San Flaviano, a Giulianova. L’iniziativa si tiene nell’ambito dei Festeggiamenti in onore della Madonna dello Splendore ed è promossa dall’ associazione “Belcanto Insieme” con il patrocinio del Comune di Giulianova e della Parrocchia San Flaviano.

Con i solenni festeggiamenti in onore della Madonna dello Splendore, protettrice di Giulianova, torna anche la rivista “La Madonna dello Splendore”, giunta al numero 43. L’annuario di studi storici e culturali che scandisce la vita culturale della città, verrà presentato sabato 20 aprile, alle 17.00 presso la Sala comunale “Buozzi” in piazza Buozzi. L’Associazione “Festa Maria SS.ma dello Splendore”, che cura una tra le manifestazioni tradizionali più antiche d’Abruzzo, anche quest’anno ha compiuto ogni sforzo economico per garantire la realizzazione del bollettino, straordinaria fonte di ricerche scientifiche sugli aspetti più diversi della storia di Giulianova. Il progetto editoriale curato da Cinzia Falini con la collaborazione della redazione, composta da Sirio Maria Pomante e da Donatella Stacchiotti, offre nuovamente alla città un numero denso di contributi inediti sul patrimonio culturale e sulle vicende storiche e sociali del territorio.

All’incontro pubblico di presentazione porteranno il loro saluto il sindaco della Città di Giulianova Jwan Costantini, il parroco arciprete di San Flaviano don Enzo Manes e il presidente del Comitato dei festeggiamenti Luigi Martinelli. A seguire interverranno alcuni degli autori del numero: Cinzia Falini, Ottavio Di Stanislao, direttore dell’Istituto abruzzese di ricerche storiche, e gli studiosi Antonello Ciabattoni, Matteo Nanni, Matteo Di Natale e Luciana D’Annunzio che illustreranno i loro contributi: dalla produzione giuliese di maioliche di Luigi Crocetti e Giovanni Pardi di Castelli, alle dinamiche politiche quattrocentesche che videro protagonista Giulio Antonio Acquaviva, alla permanenza a Giulianova di re Ferdinando II e della regina Maria Teresa d’Asburgo nel 1837, al contesto agricolo di primo Ottocento in uno scritto di Eusebio Caravelli, al viale della Rimembranza dei caduti della Grande Guerra, ossia viale dello Splendore, alla nascita della Confraternita di Maria Santissima dello Splendore nel 1826.