GIULIANOVA – In riferimento all’attacco di pessimo gusto, a mezzo Facebook, nei confronti di un consigliere di maggioranza, abbiamo molto riflettuto se fosse opportuno rispondere. Siamo giunti alla conclusione che vale la pena dedicare due righe anche al candidato Sindaco perdente, in modo che lo stesso possa avere il suo momento di visibilità. Teniamo a precisare che quanto pubblicato sui profili personali dei consiglieri, facenti parte del nostro gruppo, è da intendersi sintesi di attente riflessioni, studio e lavoro di gruppo. Esattamente ciò che è mancato in altri “ambienti” dove qualcuno, a livello locale, HA IMPOSTO una scellerata candidatura a Sindaco di Giulianova che, unitamente alla linea politica seguita, ha portato ad un’ inevitabile sconfitta. Riteniamo ridicolo vedere che chi è stato imperito nel dialogare ed ha basato la propria “non comunicazione” su discorsi scritti da altri e che ad un certo punto, della campagna stessa, ha subito l’imposizione dei suoi alleati a tal punto da “evitare” confronti con i diretti competitors, si arroghi la presunzione di criticare con basse illazioni il pensiero di un consigliere di maggioranza. La consigliatura sarà lunga, il tempo per gli interventi in Consiglio non mancherà e, per utilizzare un detto tanto caro ai Giuliesi, “il cavallo buono si vede allo Splendore”…
Ricordiamo, con piacere, gli interventi illuminanti del consigliere Tribuiani:
– Nel primo Consiglio Comunale l’intervento è stato incentrato su una richiesta formulata al segretario generale per verificare se tutti i consiglieri fossero idonei o se presentassero incompatibilità per il ruolo ricoperto. Abbiamo qualche dubbio che, qualora ci fossero delle incompatibilità, queste andrebbero ricercate proprio all’interno del suo gruppo consigliare;
– Nel secondo Consiglio Comunale non è stato riscontrato alcun intervento, il tutto in perfetta simbiosi con il suo EX coordinatore cittadino;
– Nel terzo Consiglio Comunale, la sua linea politica ha toccato l’apice ed è arrivato persino a minacciare il Sindaco affermando che lo avrebbe “atteso sotto casa”… “per prendere un caffè.”
Se questo è il livello elevato dei suoi interventi, caro consigliere Tribuiani, sarebbe preferibile un dignitoso silenzio. Mentre la saccenteria va in giro sparlando, la saggezza resta in silenzio ed aspetta di manifestarsi nei momenti consoni. È notizia di ieri che la Lega ha commissariato i suoi rappresentanti a Giulianova non ritenendoli, evidentemente, all’altezza del ruolo ricoperto. Non è comprensibile come lo stesso Commissario auspichi il buon esito del ricorso, facendo anche strane illazioni sulle operazioni di voto. Sul ricorso tranquillizziamo tutti, le nostre memorie difensive spiegano passo per passo che non ci sono state irregolarità di alcun genere. Comprendiamo il voler mantenere certe posizioni ma riteniamo che sia palesemente in atto una lite temeraria. Il commissario/coordinatore della Lega, peraltro sconosciuto ai Giuliesi, dichiara di avere fiducia nell’operato dei Giudici ma probabilmente non è a conoscenza che a capo della commissione elettorale, sulla quale sono state fatte pesanti illazioni, vi fosse uno stimatissimo Giudice. Le contraddizioni però non finiscono qui… come può il nuovo commissario auspicarsi che i due consiglieri della Lega vadano ad amministrare la città quando lo stesso partito ha ritenuto indispensabile il commissariamento? Infine è doveroso evidenziare come l’intera coalizione che ha supportato/sopportato il candidato Sindaco Tribuiani risulti essere commissariata. Forse per incapacità di raggiungere l’OBIETTIVO? È questa la politica del “BUON SENSO” tanto auspicata dal nuovo commissario?

 

GRUPPO CONSIGLIARE JWAN COSTANTINI SINDACO
I Consiglieri Bonaduce Paolo, Garzarella Giulio e Ciafardoni Ernesto.