FOTO e VIDEO | Economia circolare rifiuti, Team e Mote: problema è smaltimento, ci vogliono impianti di raccolta. Prandin: “…in Danimarca sciano sui termovalorizzatori”

TERAMO – L’economia circolare per la gestione dei rifiuti. Se ne è parlato in un convegno dal titolo “Dai rifiuti nascono i fiori” organizzato dal Partito Democratico a Teramo, all’Hotel Abruzzi.
Sono intervenuti tra gli altri l’Onorevole Chiara Braga, deputata del Pd e responsabile sostenibilità e ambiente della Segreteria nazionale, il segretario del Pd Abruzzo Michele Fina, il segretario del Pd di Teramo Massimo Speca. In platea presenti tanti sindaci e ammistratori Dem.

Al centro dell’incontro un confronto e un approfondimento sulle nuove politiche sui rifiuti, in particolare sulle opportunità e sui ruoli dello Stato, delle Regioni e dei Comuni.
Partendo dal presupposto che la raccolta porta a porta troppo costosa, la partita è da giocare più sullo smaltimento e da qui si è parlato di impianti per la raccolta, ma è anche tornato in auge la parola termovalorizzatore nei discorsi degli Amministratori delle società di gestione dei rifiuti TERAMO AMBIENTE Enrico Prandin e del MOTE Ermanno Ruscitti. “Siamo indietro – ha detto Prandin – sulla sostenibilità sociale, ambientale ed economico finanziaria… in Danimarca sciano sopra i termovalorizzatori… Quello che comunque ci occorre è poter migliorare le prestazioni della raccolta differenziata ma bisogna anche fare investimenti per gli impianti… Il problema non è la raccolta ma lo smaltimento”. Ruscitti ha ha rincarato la dose parlando di servzi duttili: “Il servizio porta a porta in alcuni ambiti è anti economico. Ma la nostra debolezza è negli impianti, ci sono troppi preconcetti e abbiamo perso tanto tempo. La politica dovrebbe fare il suo… Nessuno vuole mettere Chernobyl”.

 

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