CIVITELLA DEL TRONTO. L’IC Civitella Torricella ha ospitato dal 6 al 10 Maggio la sua prima mobilità Erasmus in partnership con Cipro, Polonia, Spagna. “I am my Life Hero” il file rouge della “Sports Hero Week” che ha accompagnato 16 ragazzi e 8 docenti in giro per le meraviglie paesaggistiche del nostro territorio, supportati dai 16 ragazzi ospitanti, dalle rispettive famiglie, dalle istituzioni dei comuni interessati, da prestigiose fondazioni come la Fondazione Tercas.

L’insegnante Lidia Cordivani, supervisionata dal Dirigente Scolastico, dott.ssa Laura D’Ambrosio, ha tessuto le fila di questo importante tassello per la formazione delle giovani coscienze di cittadinanza europea attiva.

Partendo dalla Fortezza di Civitella, meraviglioso scorcio di un borgo antico ed imprescindibile, i ragazzi hanno potuto scoprire la Teramo romanica guidati da due studentesse del Liceo Europeo di Teramo, le meraviglie storico religiose della città di Campli, l’accoglienza calorosa di Torricella Sicura e Valle Castellana, sino ad inebriarsi dei profumi mediterranei del sentiero erboristico delle Terre di EA a Tortoreto, per poi approdare alle orme lasciate dai Liburni, nel lembo marino del molo nord di Martinsicuro curato dall’associazione Martinsicuro.zero.

I nostri piccoli euro-eroi si sono cimentati in gare di orienteering raggiungendo la località marchigiana di Montelparo, hanno avuto l’onore allenarsi con gli atleti speciali della Wheelchair Amicaccidi Giulianova e della Ads NOVA Campli Basket, della ADS Torricella Calcio, del Torricella Volley, dell’ADS Circolo Bocciofilo Torricella Sicura e provare sul campo la gioia della pallamano grazie alla disponibilità degli allenatori della Federazione Italiana Giuoco Handball.

Alla cerimonia finale hanno partecipato anche i Vigili del Fuoco di Teramo che hanno raccontato ai giovani ospiti gli interventi sul territorio durante gli ultimi anni: il terremoto, la frana di Ponzano e gli straordinari eventi atmosferici che hanno colpito tutti i comuni dell’Istituto Comprensivo. 

Essere “eroi” attivi di un’Europa accogliente ed inclusiva richiede impegno e dedizione e questa rimarrà un’esperienza, comune e condivisa, fondamentale nel cuore di tutti i partecipanti.