MONTORIO AL VOMANO – Il bullismo e il cyberbullismo costituiscono un problema serio che minaccia il benessere dei ragazzi che si possono trovare dinanzi a episodi di violenza, prepotenza e prevaricazione perpetrati personalmente od online da coetanei. Comportamenti che compromettono le potenzialità di sviluppo delle vittime, spettatori di una violenza quotidiana atroce e ingiustificata. Il convegno “Bullismo e Cyberbullismo. Riconoscere, prevenire e contrastare il fenomeno” che si svolge sabato 16 marzo alle 10 nel Chiostro degli Zoccolanti a Montorio al Vomano si pone l’obiettivo, attraverso il coinvolgimento degli attori che ogni giorno combattono questo fenomeno di estrema rilevanza sociale, clinica e giudiziaria, di suggerire azioni e soluzioni per contrastarlo mettendo i ragazzi al centro di un processo di cambiamento che porti alla responsabilizzazione e dà loro gli strumenti per fornire un aiuto ai compagni vittime. Un dibattito al quale prendono parte gli studenti dell’Istituto comprensivo “ Montorio – Crognaleto” e la dirigente scolastica Eleonora Magno, il giudice del Tribunale di Teramo Maria Rosaria Pietropaolo, la Polizia Postale nelle persone di Domenico

Taraborrelli e Loredana Palmarini, il presidente dell’Unicef Teramo e docente universitario Giammaria De Paulis e moderato dalla giornalista Adele Di Feliciantonio. Il convegno rientra tra le iniziative promosse dal Centro di Aggregazione diretto dal presidente Biagio Di Giacomo nell’ambito delle proprie attività culturali condotte in collaborazione con il comune di Montorio al Vomano. “ Megafono della cultura giovanile” il Centro, nonostante i disagi dovuti dal terremoto che ne ha reso inagibile la sede principale in Largo Rosciano, continua a essere il luogo di incontro, idee, persone, sogni e progetti che offre stimoli , occasioni di sviluppo e di espressione di identità generazionale. Uno spazio per dire, fare, ascoltare, vivere il proprio tempo libero e che offre a tutte le realtà sociali la possibilità di condividere varie esperienze culturali.