PINETO. Un gesto d’amore per il territorio, che resterà nel tempo e che contribuisce ad arricchire la bellezza di Pineto. Questo l’intento dei titolari dell’attività Bonassì, il bistort-bottega che si trova in Via D’Annunzio, i quali hanno deciso di donare alla città un albero. In particolare, dopo il consulto con l’agronomo che si occupa del piano del verde a Pineto, si è deciso di piantumare un tipo di tiglio. L’albero è stato sistemato nel Parco Doria, nel quartiere Corfù, alla presenza dei donatori e degli amministratori comunali.

 

“Abbiamo scelto di donare una pianta – spiegano i titolari di Bonassì – perché pensiamo che il grandissimo patrimonio verde di Pineto sia una peculiarità che va non solo difesa, ma attivamente tutelata. Porteremo avanti l’iniziativa ogni anno in occasione della Festa dell’Albero, il 21 novembre. Per il nostro locale abbiamo scelto di difendere e promuovere la biodiversità della nostra regione, ovviamente declinato in senso enogastronomico, ed è per questo che abbiamo scelto di donare alla città che ci ospita una nuova pianta. Vogliamo contribuire fattivamente a rendere più bella Pineto e crediamo che per rendere migliore l’ambiente ognuno possa fare e debba fare la propria parte”.

 

“Abbiamo appreso con molto favore l’intenzione dei titolari dell’attività ‘Bonassì’ di donare un albero alla città e per questo li ringraziamo di cuore – commentano il Sindaco Robert Verrocchio e l’Assessora all’Ambiente e al Verde Pubblico del Comune di Pineto, Marta Illuminati – è stato un gesto lodevole e auspichiamo che anche altri commercianti o singoli cittadini decidano di proseguire per questa strada. La nostra cittadina è fiera del suo patrimonio arboreo, che esiste grazie alla lungimiranza di Luigi Corrado Filiani che nei primi anni del ‘900 avviò il progetto che ha segnato la storia e il contesto urbanistico di quella che è oggi la nostra città: la realizzazione di una pineta litoranea. Questo albero ricorda a tutti noi quanto anche i piccoli gesti possano fare la differenza e assume un significato ancora più importante tenendo conto della necessità di far fronte ai cambiamenti climatici”.