Alba Adriatica, ordinanza del Sindaco Casciotti sugli orari di apertura al pubblico di bar, ristoranti e negozi

ALBA ADRIATICA – Con l’obiettivo di contemperare il diritto al riposo dei cittadini, l’esigenza di sostenere la ripartenza di tutte le attività messe in difficoltà dalle chiusure imposte dall’emergenza Covid-19 e di ridurre i potenziali rischi riguardanti l’ordine e alla sicurezza durante le ore notturne, il Sindaco ha emanato in data odierna l’Ordinanza n.54 che disciplina gli orari di apertura al pubblico delle attività di somministrazione di alimenti e bevande e di somministrazione artigiana disponendo la loro apertura 7 giorni su 7 dalle ore 6.00 alle ore 2.00 e di tutte altre attività artigianali e commerciali al dettaglio dalle ore 7.00 alle ore 24.00.

Inoltre, con Ordinanza n.55 sono stati disciplinati gli orari di diffusione musicale e sonora nei locali pubblici e luoghi pubblici consentendo la diffusione di musica con strumenti amplificati nella fascia oraria 21:00/24:00 dalla domenica al giovedì e nella fascia 21.00/01:00 nei giorni di venerdì e sabato nel rispetto dei valori di emissione ed immissione fissati dal DPCM 14-11-97 e vigente piano di zonizzazione acustica.

Infine, attraverso Ordinanza n.56, sono state disposte misure volte al superamento di situazioni di degrado del territorio e pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana. Tra queste, i divieti di: vendere per asporto bevande alcoliche e superalcoliche (in qualsiasi contenitore) dalle ore 22.00 alle ore 6.00 del giorno successivo; detenere qualsiasi genere di contenitore (vetro, lattine o altro materiale) nelle aree pubbliche o aperte al pubblico dalle ore 22.00 alle ore 6.00 del giorno successivo. Ai gestori, è fatto obbligo di vigilare all’interno dei locali e nelle aree esterne date in concessione, di provvedere ad assumere ogni iniziativa di presidio e sicurezza anti assembramento e/o anticontagio all’interno dei locali e nelle aree esterne date in concessione (anche per motivi legati al comportamento degli avventori dandone segnalazione immediata alle Forze dell’Ordine); di delimitare l’area del plateatico regolando adeguatamente gli accessi; di provvedere alla completa pulizia ed igiene degli spazi esterni antistanti ed adiacenti gli esercizi assicurando in misura adeguata presidi igienico-sanitari e contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti evitando quindi la loro esposizione e/o accumulo. Nella predetta Ordinanza si richiamano altresì i gestori a rispettare le disposizioni del codice penale contenenti il divieto di somministrare e vendere bevande alcoliche ai minori, ribadendo l’obbligo per il gestore di chiedere l’esibizione del documento di identità, e/o somministrare bevande alcoliche a chiunque manifesti stato di ubriachezza.

In vari incontri avuti con gli operatori turistici ci si è confrontati sulla opportunità di una condivisa collaborazione volta ad una proposta turistica orientata al benessere complessivo delle famiglie che soggiornano nella nostra Città, è necessario isolare e sanzionare comportamenti che contrastano con le regole del vivere civile. Questo la Città chiede e verso questo obiettivo tutti dobbiamo convergere.

Episodi di movida violenta collegati soprattutto al consumo di alcol e/o sostanze non sono più tollerabili e i singoli episodi non possono e non devono pregiudicare il sistema turistico dell’accoglienza che deve volgere verso una più diversificata e qualitativa offerta su cui tutti dobbiamo impegnarci. Il rispetto delle ordinanze sarà assicurato con la richiesta collaborazione a tutte le forze dell’ordine che hanno il compito del Presidio del territorio, richiesta di collaborazione che è stata sempre assicurata.

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