MARTINSICURO, CITTÀ ATTIVA: MOLTE LE CRITICITA’ SUL TERRITORIO. CHE INTENDE VAGNONI PER RESTITUIRE DECORO?

MARTINSICURO – “Che il decoro urbano non fosse in cima ai pensieri degli attuali amministratori, lo avevamo intuito qualche mese fa leggendo il piano finanziario relativo al ciclo integrato dei rifiuti, in cui balzava agli occhi una notevole riduzione (oltre il 30°o) degli interventi di spazzamento meccanico delle nostre vie”. Inizia così l’intervento dell’associazione Città Attiva in merito alla questione del decoro urbano.
“In quel caso, abbiamo dato battaglia in Consiglio Comunale – proseguono dall’associazione – mettendo il Sindaco e la sua maggioranza nelle condizioni di tenere un incontro con l’impresa. Ma di fronte alle molte criticità che si possono osservare sul territorio, iniziando dall’ingresso sud di Martinsicuro, proseguendo per la parte finale di via Bolzano, fino ad arrivare al piazzale antistante il Tempo Libero, tutti siti trasformati in altrettante discariche (dagli incivili, sia chiaro!), leggere sulla stampa le dichiarazioni dell’Assessore all’Ambiente secondo il quale ‘i risultati dimostrano come, attraverso un’adeguata politica di programmazione delle risorse ed un controllo attento e capillare del territorio, si possa restituire decoro e dignità ad una città come la nostra”, ci ha fatto letteralmente sobbalzare”.
Città attiva sottolinea: “All’esponente della Giunta Vagnoni vogliamo chiedere nell’ordine: 1. Cosa intenda pei “restituire decoro”? Pensa, forse, che in passato Martinsicuro e Villa Rosa abbiano smarrito il concetto di decoro? Se così fosse, a noi risulta tutt’altro; 2. Cosa intenda per “adeguata politica di programmazione delle risorse”? Visto che la riduzione degli interventi di spazzamento ha consentito un risparmio di 31.500 Euro l’anno che non sono stati reinvestiti per attività di miglioramento del servizio o di sensibilizzazione della cittadinanza ad uniformarsi alle buone pratiche di raccolta; 3. Cosa intenda per “controllo capillare ed attento del territorio”, visto che dopo la convenzione con le Guardie Ambientali, non ci risulta un’attività di monitoraggio e contravvenzione particolarmente incisiva? 4. A quali risultati si riferisce, visto che, come abbiamo avuto modo di certificare consultando il Sito dell’Unione dei Comuni, nei nostri primi 15 mesi di attività amministrativa la percentuale media mensile di differenziata si attestava al 59,93%, mentre oggi siamo soltanto al 56,76%, ovvero ben 3 punti sotto?”.
Dall’Associazione Città Attiva concludono: “Se dovessimo avere risposte soddisfacenti, saremmo contenti per gli attuali amministratori. Altrimenti, saremmo di fronte all’ennesima operazione di facciata, buona soltanto per farsi beffe dei Cittadini che di fronte ad un problema serio non meritano atteggiamenti o dichiarazioni di sufficienza”.

Read Previous

TERAMO, SABATO AD EMPATIA IL FINISSAGE DELLA PERSONALE DI IVAN DIMITRI PILOGALLO

Read Next

FOTO | TERAMO: IN PIAZZA UN CORO UNANIME DI NO AL DISEGNO DI LEGGE PILLON