PESCARA – Presentato dalla Fondazione ARIA la nona edizione di ‘Stills of Peace’, inaugurando la partnership della rassegna con la Città di Pescara e confermando l’ormai decennale collaborazione con il Comune di Atri. Un percorso che ha l’obiettivo di creare un network virtuoso e di crescita per la comunità, lavorando sulle strutture pescaresi che finalmente vengono riaperte ai cittadini. Il sindaco di Pescara Carlo Masci ha aperto la conferenza stampa sottolineando quanto l’elemento della rete e del dialogo sia fondamentale, soprattutto in un momento storico di rottura come quello attuale. “La dura prova che stiamo attraversando – ha ribadito – ci ha resi ancora più consapevoli dell’importanza della pace. Stills of Peace è un esempio concreto di quanto la cultura rappresenti la possibilità di lavorare in direzione di questa pace: non si tratta solo di una mostra bensì di un segnale preciso. L’arte porta avanti grazie alla bellezza un linguaggio universale, che va oltre le parole, e che tutti possono leggere, interpretare e sentire con le proprie emozioni”.

Il presidente della Fondazione Dante Marianacci ha evidenziato infatti il legame che il Museo Colonna ha con le emozioni e la cultura da molti anni, quando era sede accademica cittadina e luogo di eccellenza. Dopo le anticipazioni del 15 marzo, con la visita dell’ambasciatrice armena S.E. Tsovinar Hambardzumyan e la presentazione dell’antologia ‘Canti popolari armeni’, la cultura armena viene esplorata, mettendo in luce la sua identità in un vasto programma di mostre ed eventi. Giovanna Dello Iacono, direttrice della Rassegna Stills of Peace, ha presentato il ricco e articolato programma, che si sviluppa in due città, Atri e Pescara, con la presenza di sedici artisti ospiti, cinque curatori, tre sedi espositive con ben sette mostre d’arte contemporanea. Fotografia, scultura, pittura, performance, videoarte, sei appuntamenti con il cinema in lingua originale e una produzione cinematografica girata tra le comunità armene in Italia, a partire da Nor Arax, primo insediamento armeno di Bari, fino all’isola di San Lazzaro degli Armeni a Venezia, uno dei principali centri di cultura armena al mondo.

L’Assessore alla Cultura Maria Rita Carota ha confermato l’impegno del Comune di Pescara a sostenere questo evento internazionale, concepito in un edificio che è nel cuore della città, polo formativo nel passato e polo espositivo e centro di cultura fondamentale nel presente. “L’amministrazione comunale si è inserita collaborando con la Fondazione Aria – ha dichiarato – affinché i Frammenti di Pace possano creare per la città un momento di riflessione sul concetto di pace e identità, ma anche di appartenenza. Il bello e ciò che esso suscita diventano veicolo di conoscenza e fruibilità di un dialogo, in cui ognuno coglie con più forza la connessione tra le culture e la loro affinità e vicinanza nelle differenze”.

Per inaugurare le mostre ci sarà una tre giorni di eventi: la ‘Ma.Co./Maratona del Contemporaneo’, a cominciare da sabato 9 luglio alle 18.00 nella consueta cornice del Cortile di Palazzo Acquaviva di Atri, alla presenza dei Vertici della Fondazione, delle Autorità locali e regionali e dei Rappresentanti delle istituzioni culturali nazionali, ci sarà la presentazione del programma, previsto nelle tre sedi espositive: le Cisterne di Palazzo Acquaviva di Atri che ospiteranno le mostre Apparizioni, legami a cura di Antonio Zimarino, con protagonisti Ugo Giletta e Mikayel Ohanjanyan, con un intervento artistico di Apo Yaghmourian e Cannibals, Kings and Gifts, a cura di Eva Comuzzi, con Spartak Khachanov e Tommaso Sandri.

Sempre ad Atri, nel Palazzo Cardinal Cicada – Teatro Romano, la mostra ‘… e l’angelo si è scordato di te’ a cura di Mariano Cipollini, che si svilupperà anche nel Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna di Pescara, un’unione fra la pittura di Liana Ghukasyan, le fotografie e installazioni di Gianluca Chiodi e le arti figurative di Juan Del Prete (Collezione di Palazzo d’Avalos concessa in prestito dal Comune di Vasto), con la performance dei cantanti Giuseppina Piunti e Matthias Ludwig, accompagnati dal chitarrista Alex Ricci, e gli interventi della scrittrice armena Sonya Orfalian.

La Maratona si sposterà a Pescara, domenica 10 luglio, sempre alle 18, per l’apertura delle mostre ospitate al Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna, oltre alla succitata ‘… e l’angelo si è scordato di te’, saranno inaugurate le due mostre dedicate alla fotografia a cura di Paolo Dell’Elce: ‘?ui è come Altrove’ con Nazik Armenakyan, Ani Gevorgyan, Zaven Khachikyan, Aram Kirakosyan e ‘Armenia, un giorno qualunque’ con Giovanni Iovacchini.

Il terzo giorno di Maratona, lunedì 11 luglio, si torna ad Atri per Cine Armenia, la rassegna di cinema in lingua originale a cura di Pino Bruni con la proiezione di ‘Ararat – Il monte dell’arca’ (2002), un film di Atom Egoyan alle 21.00 nel Cortile di Palazzo Acquaviva.

Programma completo su stillsofpeace.com.

ORARI DELLE MOSTRE ATRI: 10.00 – 12.00 / 16.30 – 19.30 / 21.00 – 23.00 / Chiuso lunedì mattina
ORARI DELLE MOSTRE PESCARA: 10.00 – 12.00 / 17.00 – 22.00 / Chiuso lunedì