ANCONA – 1 arrestato, 6 indagati, 2563 persone controllate, 4 contravvenzioni elevate: è questo il bilancio dell’attività, nell’ultima settimana, effettuata dal Compartimento Polizia Ferroviaria per le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo con 248 pattuglie impegnate in stazione e 45 a bordo treno garantendo la presenza su 107 treni.
Ad Ancona, il personale della Polizia Ferroviaria ha arrestato un 35enne, Albanese, per aver fatto abusivamente rientro nel territorio nazionale dopo essere stato espulso. Lo stesso infatti, era stato allontanato dall’Italia con un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Piacenza nell’aprile del 2017
Sempre ad Ancona la Polfer ha denunciato due cittadini italiani, resisi responsabili, il primo per inottemperanza al foglio di via obbligatorio dal comune di Ancona, il secondo per aver causato lesioni colpose ad una viaggiatrice facendole cadere sulla mano la propria valigia.
Altre due persone sono state denunciate dalla Polizia Ferroviaria di Pescara: una cittadina italiana di 56 anni per aver attentato alla sicurezza dei trasporti lanciando un carrello della spesa sui binari ed un altro connazionale per inottemperanza al foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Pescara.
A Falconara M.ma la Polizia Ferroviaria ha denunciato un cittadino nigeriano per essersi rifiutato di fornire le proprie generalità. Il 31enne straniero, privo di biglietto ferroviario, causava con il suo comportamento un ritardo al convoglio di circa 45 minuti.
Infine la Polfer di Terni ha denunciato un 30enne Italiano, sorpreso dal capotreno senza biglietto, per aver reagito al controllo sputando e minacciando il ferroviere.