TERAMO – Presentata stamane nella libreria Tempo Lib(e)ro a Teramo, alla presenza degli organizzatori l’edizione 2019 di RipattoniArte, Filo conduttore della rassegna, organizzata dalla Pro Loco di Ripattoni e dall’Associazione Bellantarte, è il concetto di “comunità” perché da una parte ha l’ambizione di riuscire a cogliere quello che è lo spirito del tempo, dall’altra può essere declinato in modi diversi, riflettendo così la multidisciplinarietà della manifestazione. Oltre sessanta artisti, prevalentemente “prodotti” del nostro
territorio. Oltre trenta ore di musica di qualità elevata. Libri e Narrativa. Laboratori per bambini tutti i giorni. E altro ancora.
Il nostro compito non è offrire una risposta certa e univoca a domande importanti bensì — attraverso la pluralità e l’eterogeneità delle voci e una divulgazione leggera e appassionante — proporre riflessioni originali, spunti creativi e prospettive inedite che ci aiutino a interpretare la realtà di oggi, sempre più sfuggente e contraddittoria. E che ci spronino ad aprirci a nuovi orizzonti del sapere e a renderci consapevoli che forse solo sottraendoci all’individualismo sfrenato si può di nuovo credere in un progetto comune che contempli altruismo e condivisione, nel rispetto di tutte le diversità.
Un ringraziamento particolare a chi consente a questa manifestazione di svolgersi: il BIM sempre vicino ai talenti del territorio, alla Fondazione Tercas, alla COSEV e ai molti sponsor privati, al Comune di Bellante e a tutti i collaboratori, gli artisti e i volontari per le energie e l’entusiasmo con cui contribuiscono alla realizzazione di RipattoniArte: una piccola grande comunità. Il Direttore Artistico come sempre è Gianni Melozzi.

 

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