XIX Congresso nazionale Uil, L’Aquila Capitale italiana della cultura 2026 ospite del sindacato confederale abruzzese

La partecipazione della Città dell’Aquila all’evento è stata voluta da Uil Abruzzo che ha ospitato una delegazione istituzionale

- La Redazione

XIX Congresso nazionale Uil, L’Aquila Capitale italiana della cultura 2026 ospite del sindacato confederale abruzzese

PADOVA – L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 al XIX Congresso nazionale della Uil. L’assessore del Comune dell’Aquila, Manuela Tursini, ha incontrato questa mattina il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri durante la seconda giornata del Congresso del sindacato confederale che si sta svolgendo a Padova. La partecipazione della Città dell’Aquila all’evento è stata voluta da Uil Abruzzo che ha ospitato una delegazione istituzionale con l’obiettivo di promuovere le iniziative legate al progetto Capitale della Cultura.

“È emozionante e al tempo stesso significativo intervenire oggi al XIX Congresso Nazionale della Uil - ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali del Comune dell’Aquila Manuela Tursini, in rappresentanza del sindaco Pierluigi Biondi - un’occasione preziosa per condividere il percorso che ha condotto L’Aquila a diventare Capitale italiana della Cultura 2026. Raccontiamo una comunità che ha saputo ricostruire, dopo il sisma, i propri luoghi e la propria identità, facendo del lavoro il primo e fondamentale motore di rinascita: capace di restituire centralità alla persona, valorizzare il capitale umano e rafforzare il legame con il territorio, sostenendo la scelta di chi ha continuato a investire nella propria terra. È da questa ricostruzione, insieme fisica e morale, che nasce un modello che coniuga cultura, coesione sociale e sviluppo, un patrimonio di alto valore che L’Aquila oggi offre al Paese”.

Sono 68 i delegati abruzzesi, tra quelli eletti dalla confederazione regionale e quelli delle varie federazioni di categoria nazionali, che stanno partecipando al Congresso del sindacato che si concluderà domani con l’elezione della nuova segreteria nazionale. 

Rinnovo dei contratti, lotta ai contratti pirata, libertà di rappresentanza nei luoghi di lavoro, salari dignitosi e occupazione stabile per i giovani: sono questi i temi caldi legati al mondo del lavoro che i rappresentanti sindacali stanno affrontando in queste ore. E poi la riduzione della pressione fiscale su lavoratori dipendenti e pensionati, la detassazione degli aumenti contrattuali e un alleggerimento del carico fiscale sul lavoro come interventi necessari per restituire potere d’acquisto ai lavoratori e dare risposte concrete a chi oggi vive una situazione di crescente difficoltà.

"Per noi il salario non è soltanto il prezzo del lavoro – ha sottolineato il segretario generale Uil Pierpaolo Bombardieri -.  È il riconoscimento della dignità della persona, lo strumento che tutela chi lavora e il motore che alimenta la crescita economica e sociale del Paese. È partendo da questo principio che vogliamo riscrivere le regole delle relazioni industriali, costruire un nuovo accordo interconfederale e aprire finalmente una discussione sull'attuazione dell'articolo 39 della Costituzione, perché il futuro del sindacalismo non si costruisce guardando ai prossimi mesi, ma immaginando il lavoro e i diritti delle prossime generazioni”. “Vogliamo creare un’Organizzazione più forte per costruire un Paese migliore e un futuro migliore di quello che viviamo, da consegnare a chi verrà dopo di noi”, ha aggiunto il segretario Bombardieri.