XIV "Via Crucis distrettuale": sabato ad Atri tra spiritualità, storia e solidarietà
Questa edizione dal titolo "La Bellezza della Croce" celebra l'ottavo centenario francescano e l’anno giubilare di San Francesco d’Assisi
- La Redazione
ATRI - Sabato 28 marzo 2026, la città ducale di Atri si trasformerà nel cuore pulsante del Distretto Lions 108 A per un appuntamento che intreccia spiritualità, storia e solidarietà internazionale. Sotto il titolo "La Bellezza della Croce", questa XIV edizione celebra l'ottavo centenario francescano e l’anno giubilare di San Francesco d’Assisi, nata dalla storica sinergia con il Lions Club di Recanati Loreto Host E Atri Terre del Cerrano, e pronta ad accogliere i Lions Club di tutto il Distretto.
Il programma della giornata promette un viaggio profondo tra cultura e devozione. Si inizierà alle ore 10 nell’Auditorium di Sant’Agostino con un incontro culturale dedicato al Santo Patrono d’Italia e alle radici francescane di Atri, arricchito dagli interventi del Magnifico Rettore dell’Università di Teramo, Prof. Christian Corsi, e dello storico Prof. Daniele Di Bartolomeo, con il supporto della Commissione Pari Opportunità locale. Nel pomeriggio, alle ore 15, l’atmosfera si farà solenne: i Labari dei Club faranno il loro ingresso nella Basilica Concattedrale dell’Assunta per l'inizio della Via Crucis, officiata da Don Giuseppe Bonomo e da Frate Emiliano Antenucci, Missionario della Misericordia e Rettore del Santuario della Madonna del Silenzio. La giornata si chiuderà alle ore 18 con la funzione religiosa conclusiva.
Oltre alla preghiera, il Service Lions si traduce in aiuto concreto. Il ricavato della vendita del libretto commemorativo (contributo di 20 euro), curato con riflessioni e immagini d'arte, sarà interamente devoluto alla LCIF (Lions Clubs International Foundation) per sostenere le emergenze umanitarie nel mondo.
"Ospitare la Via Crucis Distrettuale è per Atri motivo di profondo orgoglio – dichiara l'Assessore alla Cultura del Comune di Atri, Domenico Felicione, presente all’iniziativa - è un’operazione che valorizza il nostro patrimonio storico e il legame identitario con il francescanesimo, coniugando la bellezza dei nostri luoghi alla nobile causa della solidarietà".
Un sentimento condiviso dal Governatore del Distretto 108 A, Stefano Maggiani, che sottolinea: "Partecipare insieme a questo Service rappresenta un grande progetto che raduna i nostri club e coinvolge le comunità. È un motivo di orgoglio e un’occasione preziosa per riabbracciarci nel segno del servizio e della spiritualità”.
Quest'anno il Lions Club Atri Terre del Cerrano e i suoi Soci, con il coordinamento dell'officers Catia Della Croce, hanno l'onore e il piacere di ricevere gli Amici Lions di tutto il Distretto 108 A “in un momento particolarmente delicato per l'umanità, insieme, potremo pregare e riflettere per la Pace” conclude Luciano Di Simone Presidente Lions Club Atri Terre del Cerrano”. - Ufficio Stampa -