Visione Comune sull'affidamento "inopportuno" di Altitonante
"Ove ci fossero più offerte nel merito che vengano prodotte" si legge nella nota dell'opposizione
- La Redazione
MONTORIO AL VOMANO - Con riferimento alla questione dell’incarico (inopportuno) di “servizi tecnici di Collaudo Statico, Collaudo Tecnico-Amministrativo e attività tecnico-amministrative”, per un importo pari a circa 40.000 euro, affidato in via diretta al coniuge di una consigliera comunale di Montorio al Vomano, il primo cittadino ha replicato con imprecisioni e "voli pindarici", relativamente ai quali è impossibile tacere.
Ma andiamo nel dettaglio:
- nella replica indirizzata ai giornali locali, il sindaco di Montorio al Vomano afferma che, con riferimento all’affidamento oggetto di polemica, “gli uffici comunali… hanno richiesto quattro preventivi e… al termine dell’istruttoria è stata individuata l’offerta economicamente più conveniente che ha fatto registrare un ribasso di circa l’8 per cento rispetto all’importo posto a base dell’affidamento”.
- Noi, tuttavia, facciamo correttamente riferimento alla determinazione numero 625 del 02.07.2026 (determinazione dell’affidamento), ove non è dato rinvenire nessuna delle circostanze citate dal sindaco Altitonante nè tantomeno il riferimento ad una pluralità di preventivi.
- Nel corpo dell’atto normativo (pagina 11), infatti, si legge testualmente che: “dato l’importo sottosoglia, sussistono i presupposti per procedere alla scelta del contraente mediante affidamento diretto ai sensi del D.Lgs. n. 36/2023, art. 50, comma 1, lett. b) che prevede affidamento diretto dei servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l'attività di progettazione, di importo inferiore ad Euro 140.000,00, anche senza consultazione di più operatori economici” e che, inoltre, è stata richiesta la disponibilità ad assumere il presente incarico all’Ing. Giuseppe Campanelli (marito della consigliera comunale Diomira Nibid).
I cittadini di Montorio al Vomano giudicano l'operato politico di una amministrazione leggendo gli atti pubblici, pubblicati secondo canoni di trasparenza, e non sono assolutamente tenuti a conoscere i documenti endoprocedimentali (eventuali preventivi) che non trovano riscontro nell'atto ufficiale pubblicato.
Il primo cittadino di Montorio al Vomano, quindi, può fare riferimento quanto vuole a preventivi di cui non viene fatta menzione nella determinazione numero 625 ma se non produce effettivamente prova dell'esistenza di questi preventivi, rimane nell'alveo di una generica ed inutile giustificazione.
Per Noi, fino a prova contraria, come indicato nella determinazione 625, rimane di tutta evidenza che il suddetto incarico è stato accordato facendo riferimento alla normativa specifica degli affidamenti diretti sotto soglia e che, in assenza dell’indicazione di ulteriori preventivi, l’incarico stesso è stato indirizzato (a mezzo di chiamata diretta) dal comune al marito della consigliera comunale.
I CONSIGLIERI COMUNALI
Alessia Nori
Alessandro Di Giambattista
Raniero Barnabei
Raissa Tarantelli