Violenza, Pezzopane: una donna in coma, brutalmente aggredita

Colpita dal marito è stata trovata dal figlio 14enne. La consigliera: "non restiamo in silenzio, reagiamo tutte e tutti insieme"

- La Redazione

Violenza, Pezzopane: una donna in coma, brutalmente aggredita

L'AQUILA - Siamo tutte e tutti profondamente scossi e senza parole per l’orrore accaduto a Trasacco, terra di cui conosciamo la forza e la capacità di accogliere. Una donna di 45 anni è stata brutalmente aggredita nella propria abitazione e si trova in gravissime condizioni in ospedale. A ritrovarla è stato il figlio di appena 14 anni. Nessun ragazzo dovrebbe mai essere costretto ad assistere a una scena così drammatica. Nessuna donna dovrebbe essere colpita. Nessun uomo dovrebbe colpire una donna. 

La violenza contro una donna è un fatto gravissimo. Non esistono giustificazioni né attenuanti. E proprio per questo dobbiamo avere il coraggio di parlarne, di non voltare lo sguardo e di non lasciare che il silenzio diventi complice. In queste ore saranno le indagini a fare piena luce su quanto accaduto. È doveroso attendere gli accertamenti della magistratura e degli inquirenti, ma questo non può impedirci di esprimere con forza la nostra condanna di ogni forma di violenza contro le donne.

Purtroppo la violenza è spesso molto più vicina di quanto immaginiamo e, troppo frequentemente, viene taciuta per paura, vergogna o per il timore di non essere credute o sostenute. C’è una giusta e diffusa indignazione, che sia sprone ad una migliore organizzazione per contrastare la violenza maschile. Rafforziamo le reti territoriali, facciamo rete, per riconoscere i segnali della violenza e diventare permanente presidio di ascolto, solidarietà e tutela.

Il mio pensiero va a questa donna e spero tanto che esca presto dal coma. Mi stringo ai suoi quattro figli e familiari, con la speranza più grande che possa farcela  e possano presto riabbracciarsi. A loro voglio rivolgere tutta la mia vicinanza e il mio affetto. Il mio pensiero va anche alla comunità di Trasacco, profondamente ferita da questa drammatica vicenda. In momenti come questo una comunità deve stringersi attorno alla famiglia, senza lasciare nessuno solo. Ho apprezzato il messaggio del sindaco, c’è una battaglia culturale da fare e le istituzioni devono essere tutte impegnate.

Non restiamo in silenzio. Se una donna ha paura, se subisce violenza, se si sente in pericolo, deve sapere che chiedere aiuto non è una debolezza: è un atto di coraggio. Nessuna donna deve sentirsi sola. A quella donna che oggi lotta per la vita voglio dire, con tutto il cuore: Forza, stellina. Siamo con te. - On. Stefania Pezzopane, Consigliera comunale e attivista dei diritti delle donne -