Vinorum, 52 cantine e 250 etichette per il più grande evento sul vino in Abruzzo

Seconda edizione a L'Aquila per il festival di degustazioni, tavole rotonde, master class e fiera del vino

- La Redazione

Vinorum, 52 cantine e 250 etichette per il più grande evento sul vino in Abruzzo

L'AQUILA – “Vinorum è il più grande evento del vino in Abruzzo, un appuntamento che cresce in maniera esponenziale con la presenza di ben 52 cantine abruzzesi, 250 etichette in degustazione e 10 food track e che in questa sua seconda edizione ci caratterizza come regione e come città all’interno della capitale italiana della cultura, perché il vino è anche cultura e in Abruzzo c’è una grande cultura del vino”. È quanto ha dichiarato Emanuele Imprudente, vicepresidente della Regione Abruzzo con delega all’Agricoltura, a margine della conferenza stampa di presentazione della seconda edizione di Vinorum che si è tenuta questa mattina nella sala stampa “Isolina Scarsella” di Palazzo Silone a L’Aquila. La conferenza è stata introdotta da Francesca Piccioli, responsabile dell’ufficio stampa del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo che ha organizzato l’evento in collaborazione con la Regione Abruzzo.

“Si tratta di un’iniziativa strategica per valorizzare il comparto vitivinicolo abruzzese e rafforzare il legame tra produzioni di qualità, ricerca, innovazione e territorio – ha spiegato Imprudente – perché contribuisce a promuovere un modello di sviluppo in grado di unire la bellezza dei luoghi, la storia e le tradizioni al mondo produttivo delle cantine abruzzesi generando nuove opportunità di crescita per le nostre imprese vitivinicole e per l’intero sistema turistico regionale”.

La manifestazione si terrà dal 15 al 17 maggio in piazza Duomo e nei cortili dei palazzi storici che, per l’occasione, si trasformeranno in uno spazio diffuso di incontro, scoperta e degustazione.

“Vinorum – ha sottolineato il vicesindaco del capoluogo d’Abruzzo Raffaele Daniele, presente alla conferenza stampa – non è solo una rassegna enologica, ma un’esperienza immersiva che unisce gusto, conoscenza e identità. In un anno così significativo per L’Aquila, l’evento contribuisce a rafforzare il ruolo della città come centro culturale e luogo di incontro, capace di raccontare il territorio abruzzese in tutte le sue sfumature”.

Tra le novità della tre giorni aquilana, la presenza del trenino del vino che accompagnerà i visitatori fino alla Fontana delle 99 Cannelle e alla Basilica di Collemaggio, passando attraversando la città, con soste a tema che vedranno la presenza di sommeliers pronti, ad ogni tappa, a far degustare vini legati a questo e a quel monumento.

“Già da settimane stiamo ricevendo prenotazioni per gli eventi nei cortili – ha aggiunto Barbara Lunelli, della società  Blunel che con il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo organizza Vinorum – che trasformeranno la città in un itinerario esperienziale dove vino, arte e cultura dialogano in modo naturale e coinvolgente”.

Assente per un imprevisto il presidente del Consorzio Alessandro Nicodemi.

Al festival del vino d’Abruzzo non mancherà uno sguardo oltre i confini regionali con la presenza del Cervim, organismo internazionale con sede in Valle d’Aosta che promuove studi e ricerche sulla coltura della vite nelle zone di montagna in forte pendenza o delle piccole isole, la cosiddetta viticoltura eroica. Tra gli appuntamenti da segnalare l’omaggio a Luigi Cataldi Madonna, figura iconica dell’enologia abruzzese ed italiana, scomparso l’8 dicembre 2025, considerato un pioniere della viticoltura di montagna. La degustazione, ospitata nel cortile di Palazzo Spaventa dal titolo Dal concetto al vino: la lezione di Luigi Cataldi Madonna, sarà moderata da Giorgio D’Orazio. Interverranno Giulia Cataldi Madonna e il giornalista Camillo Langone.

Il programma completo è pubblicato sul sito www.vinidabruzzo.it/vinorum. Degustazioni e masterclass sono ad ingresso liberoma su prenotazione dal sito vinidabruzzo.it e al link https://www.eventbrite.com/e/biglietti-vinorum-festival-del-vino-dabruzzo-1988164826516?aff=ebdsshcopyurl&utm-campaign=social&utm-content=attendeeshare&utm-medium=discovery&utm-term=. L’ingresso alla Fiera del Vino in piazza Duomo prevede invece un ticket per le degustazioni direttamente negli stand. (REGFLASH)