Vinitaly: Imprudente ricorda la figura di Luigi Cataldi Madonna
Il vicepresidente della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente è intervenuto alla masterclass “Pecorino d’Abruzzo: l’energia di un territorio, la memoria di un pioniere”,
- La Redazione
VERONA .“Questa iniziativa rappresenta uno dei momenti più significativi: per il movimento enologico abruzzese ricordare la figura di Luigi Cataldi Madonna è motivo di orgoglio”. Così il vicepresidente Emanuele Imprudente, intervenendo alla masterclass “Pecorino d’Abruzzo: l’energia di un territorio, la memoria di un pioniere”, che si è tenuta oggi pomeriggio presso lo Spazio Abruzzo, al Vinitaly, per rendere omaggio a Luigi Cataldi Madonna, vignaiolo di Ofena (Aq) scomparso l’8 dicembre 2025.
All’evento erano presenti la figlia Giulia Cataldi Madonna, il presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo Alessandro Nicodemi, il giornalista Giorgio D’Orazio e la Master of Wine Cristina Mercuri. “Con il suo lavoro ha saputo interpretare la terra d’Abruzzo con rigore, passione e spirito critico, valorizzando un territorio straordinario. Ha contribuito in maniera decisiva al rilancio del Cerasuolo d’Abruzzo e alla riscoperta del Pecorino, vitigno che oggi rappresenta una delle grandi eccellenze della nostra regione. Il suo impegno ha dimostrato come l’agricoltura possa diventare motore di crescita, tutela del territorio e cultura. Era un visionario. Nelle mani di Giulia – conclude Imprudente abbracciando la figlia – c’è qualcosa di particolare, di unico: la trasmissione di un concetto, di una visione, di un ‘folle’ ragionamento sulle potenzialità della terra d’Abruzzo. Luigi ha avuto momenti particolari: ha rotto schemi e prodotto altri schemi. Senza di lui, c’è un vuoto. Rivolgo agli operatori del settore un messaggio – conclude Imprudente - avere il coraggio di osare, perché guardando oltre, l’Abruzzo andrà oltre”.