VIDEO | “Teramo sul Contemporaneo”, Desiati e Pierantozzi al festival letterario

I due scrittori protagonisti dello Strega e del Campiello toccheranno con i loro libri i temi del difficile equilibrio tra realtà, malattia e precarietà dell'io

- La Redazione

VIDEO | “Teramo sul Contemporaneo”, Desiati e Pierantozzi al festival letterario

TERAMO - Fidapa BPW Di Teramo torna a promuovere cultura sul territorio con il progetto “Teramo sul Contemporaneo” che vedrà in autunno due autori affrontare con i loro libri importanti temi legati alla sfera del difficile equilibrio tra realtà e malattia, senso di smarrimento, ricerca di salvezza, trauma, dolore, interiorità, umanità.

Il primo ospite, 6 novembre 2026 Biblioteca Delfico ore 17,30, è Mario Desiati ("Malbianco", Einaudi 2025), premio Strega 2022 e il successivo 20 novembre alla Sala Ipogea sarà la volta di Alcide Pierantozzi ("Lo Sbilico", Einaudi 2025) finalista in prestigiosi Premi nel 2026 come lo Strega e il Campiello. Entrambi dialogheranno con la storica dell’arte e insegnante Chiara Materazzo, promotrice del progetto affiancata da Dimitri Bosi, Responsabile della Biblioteca di Teramo, e dal dott. Gaetano Ruggieri, dirigente psicologo presso la Asl di Teramo.

Tema comune di quest'anno è il malessere inteso come disagio essenziale ed esistenziale, sofferenza interiore che si esprime nella malattia non solo intesa in senso patologico ma anche metaforico, malessere che passa attraverso il corpo come sintomo o sensazione/percezione che esprime instabilità e precarietà dell'io.

Mario Desiati. Scrittore, poeta, giornalista e curatore editoriale italiano, nato a Locorotondo nel 1977, presenta l'ultima opera "Malbianco" (Einaudi 2025), pubblicata nel 2025, vincitrice del premio Flaiano per la narrativa nello stesso anno, vanta un pregresso di notevole importanza: Premio Strega 2022 con il romanzo "Spatriati" (Einaudi 2021), annovera nella produzione "La notte dell’Innocenza" (Rizzoli 2015), "Candore" (Einaudi 2016), "Con le ali ai piedi" (Mondadori 2015), "Mare di zucchero" (Mondadori 2014), "Il paese delle spose infelici" (Mondadori 2008) dal quale è stato tratto l’omonimo film di Pippo Mezzapesa. Le sue opere sono tradotte in inglese, tedesco, francese, spagnolo, olandese e coreano.

Alcide Pierantozzi. Nato nel 1985 vive a Colonnella, in Abruzzo. Ha esordito a ventun anni con il romanzo "Uno in diviso" (Hacca 2006, Bompiani 2022), a cui sono seguiti "L'uomo e il suo amore" (Rizzoli 2008), "Ivan il terribile" (Rizzoli 2012), "Tutte le strade portano a noi" (Laterza 2015) e "L'inconveniente di essere amati" (Bompiani 2020). Per Einaudi ha pubblicato "Lo sbilico" (2025) proposto dalla scrittrice Donatella Di Pietrantonio come finalista al Premio Strega 2026.

Il festival è stato presentato questa mattina da Marianna Gagliardi, presidente Fidapa e Chiara Materazzo, ideatrice della rassegna, docente e Storica dell’arte, alla presenza dell'assessora alla Cultura Stefania Di Padova.

ASCOLTA MARIANNA GAGLIARDI

ASCOLTA CHIARA MATERAZZO