VIDEO | Teramo, la Provincia istituisce il Garante per gli Anziani: bagarre in aula
Altro tema la questione delle multe tramite gli autovelox
- La Redazione
TERAMO - La Provincia di Teramo istituisce la figura del Garante per gli Anziani. Stamane il passaggio della delibera in consiglio provinciale con tanto di bagarre in aula tra opposizione e maggioranza. "Doveva essere un tema bipartisan, nessuno dovrebbe strumentalizzarlo e politicizzarlo invece sulla procedura di nomina si è fatta una bagarre", ha detto il presidente Camillo D'Angelo.
Altro punto all'ordine del giorno i debiti fuori bilancio con la questione delle multe tramite gli autovelox.
Da Ufficio Stampa - I lavori del Consiglio provinciale sono proseguiti con l’intervento in Consiglio del comandante della Polizia Provinciale, Pasquale Vittorini, che ha illustrato il punto relativo al debito fuori bilancio di poco più 18 mila euro riguardante le sentenze avverse dei Giudici di Pace sulle sanzioni per eccesso di velocità sulla provinciale 3. Sentenze che riguardano il periodo precedente giugno 2026 quando con Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si è colmato il vuoto normativo e tecnico sul procedimento di omologazione dei dispositivi di controllo elettronico della velocità. I dispositivi della Provincia, autovelox sulla provinciale 3 euro e tutor sulla SS 80, sono risultati tutti a norma e questo pone fine ad una controversia che per anni ha attraversato tutta l’Italia generando interpretazioni e sentenze controverse.
La Provincia presenterà ricorso per quelle sentenze che si basano sulla contraddittoria interpretazione omologazione/autorizzazione e durante la seduta si è fatto anche il punto sul nuovo autovelox, quello sulla provinciale 8 dove appena una settimana fa è accaduto l’ultimo dei frequenti incidenti mortali. Sarà installato a Sant’Omero con limite a 70 chilometri orari non appena sarà completata la nuova segnaletica: prevedibilmente entro fine ottobre.
L’argomento “autovelox” ha riacceso il confronto fra maggioranza e opposizione: tutti d’accordo sulla necessità utilizzare autovelox e tutor ma la minoranza, con interventi dei consiglieri Luciano Giansante, Fabio Altitonante, Maria Cristina Cianella e Catia Provvisiero hanno insistito sulla necessità di una maggiore informazione ai cittadini a scopo preventivo e per evitare che il cittadino pensi che si tratti di uno strumento utile “solo per fare cassa”. Dai banchi della maggioranza, i consiglieri Dino Ioannone e Gabriella Recchiuti, hanno replicato sottolineando la “politicizzazione” che è stata fatta di un argomento che “dovrebbe mettere tutti d’accordo”, una politicizzazione che ha incoraggiato i ricorsi “sulla base di presupposti errati”. A riprova sono stati citati i dati che dimostrano che dopo una prima fase, oggi, le sanzioni per l’alta velocità si riducono a poche decine: “Ed è questo l’obiettivo che si voleva raggiungere” ha chiosato la consigliera Recchiuti.
Il vicepresidente Giuseppe Marziani ha relazionato sull’iniziativa dell’istituzione del Garante degli anziani, introdotto anche dalla Regione Abruzzo nel giugno scorso.
“Avrà compiti concreti, vigilerà sulla qualità dei servizi locali, potrà contrastare forme di isolamento e fragilità: un punto di ascolto e tutela per favorire il raccordo con i Comuni e i servizi socio sanitari. Non sarà un organo burocratico, sarà svolto a titolo gratuito da una figura indipendente e professionale, relazionerà al Consiglio” ha sottolineato presentando il Regolamento.
Regolamento che è stato approvato a maggioranza con l‘astensione dei consiglieri di minoranza i quali hanno proposto tre emendamenti illustrati dal capogruppo Luciano Giansante e non accolti. Gli emendamenti prevedevano di definire il criterio di anzianità, dai 65 anni in poi; lasciare al Consiglio, e non al Presidente la nomina del professionista (le adesioni saranno raccolte con un avviso pubblico); la durata del Garante uguale a quella del Presidente, quindi nominati o designati a inizio della consiliatura. “Prendiamo atto di questa chiusura della maggioranza, ringraziamo il vicepresidente per questa iniziativa lodevole ma questo ci impedisce di dare il nostro voto favorevole”.
Al termine dei lavori tutto il Consiglio ha accolto con un saluto i giovani del nuovo progetto di Servizio Civile. Rimarranno per un anno in Provincia collocati in diversi settori dell’Ente.
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