VIDEO | Teramo, è una prova di forza... senza sforzi
La vittoria a Trestina (0-2) conferma la forza biancorossa... con Borgarello e Diakite sulla via del completo recupero
- Walter Cori
TERAMO - (Da Ufficio Stampa Teramo Calcio) - Il Teramo chiude la settimana perfetta, completandola con il terzo successo tra campionato e Coppa, dominando il Trestina e chiudendo anche con la porta inviolata, dato statistico che mancava dall’esordio di Macerata.
Cingolani per Çuli e Pelosi per Di Marino sono le novità di Pomante che torna al 3-4-2-1 e conferma il tridente offensivo nel quale Pierfederici funge da riferimento centrale.
L’approccio del Diavolo è furioso: i biancorossi si stanziano stabilmente nella metà campo degli umbri, Carpani e Pierfederici ci provano di testa senza esito, ma le dimensioni ristrette del terreno di gioco non favoriscono le consuete trame di gioco, facendo prevalere intensità e seconde palle.
Occorrono 35 minuti al Diavolo per sbloccare una sfida che si stava facendo complicata: Pavone e Pietrantonio battono rapidamente un calcio d’angolo, Marconato si fa trovare pronto con un bolide che perfora la linea difensiva. Nemmeno due giri di lancette ed il raddoppio si materializza: Tozaj respinge la conclusione di Pierfederici, la palla vagante è di Carpani che trafigge nuovamente l’estremo locale. Il Teramo potrebbe anche triplicare con Salustri prima dell’intervallo, ma la mira dell’esterno è imprecisa. Ritmi ben diversi in una ripresa poco emozionante, nella quale Pavone potrebbe mandare i titoli di coda anticipati sul match, se non alzasse troppo il pallonetto, occhi negli occhi con il portiere di casa, dopo un’intelligente spizzata di Pierfederici. L’unica chance di marca umbra sarà un calcio piazzato ben battuto da Tatti che darà solo l’illusione ottica del gol ai bianconeri. Sul capovolgimento di fronte la sgroppata di Pavone potrebbe essere prodromica al terzo centro in pochi giorni di Tourè che, tuttavia, non è freddo sotto porta, mentre ci sarà spazio anche per Borgarello, a distanza di un mese. La squadra di Pomante gestisce con intelligenza e autorità il finale (senza cartellini), chiudendo senza subire reti e guardando già al prossimo turno, quando al “Bonolis” arriverà il Termoli.
TRESTINA (3-5-2): 1 Tozaj, 4 Bussotti, 6 Scartoni, 2 Ubaldi; 7 Pericolini, 8 D’Angelo (69’ Tatti), 5 Marcucci (67’ Falconi), 10 Granturchelli (54’ Fabozzi), 3 Zanchi (54’ Proietti); 9 Tenkorang (60’ Bifini), 11 Priore - A disp.: 12 Rossi, 13 Monteiro, 14 Cerbella, 16 Cuccarini - All.: Signorelli (Croce squalificato).
TERAMO (3-4-2-1): 22 Cingolani, 5 Pelosi, 14 De Santis, 23 Bruni; 17 Salustri (82’ Caucci), 11 Carpani (Vk), 30 Marconato (73’ Borgarello Vitali), 3 Pietrantonio (K); 10 Pavone (87’ Cipolletti), 7 Njambe (87’ Diakite); 21 Pierfederici (63’ Tourè).
A disp.: 1 Çuli, 68 Antoniazzi, 71 De Negri, 77 Di Marino - All.: Pomante.
Arbitro: Budriesi di Bologna; Assistenti: Di Meo di Parma e Seminara di Reggio Emilia.
Reti: 35’ Marconato (Te), 37’ Carpani (Te).
Ammoniti: Bussotti (Tr).
Recupero: 0’pt; 5’st.
Note. Spettatori: 500 circa (di cui 160 ospiti).
Servizio di Lorenzo Mazzaudo e Giancarlo Rapagnò, tratto da Super J