VIDEO | Sicurezza, Teramo Vivi Città propone i gruppi di controllo di vicinato
Olivieri: al sindaco è sfuggita di mano la situazione dell'immigrazione. Critiche anche sulla gestione della Polizia Locale
- La Redazione
TERAMO - La situazione è sfuggita di mano e la sicurezza a Teramo non è più da tranquilla città di provincia, ma presenta situazioni gravi con una percezione di paura nei cittadini. E' quanto, in buona sostanza, afferma Marcello Olivieri dell'associazione Teramo Vivi Città che questa mattina ha convocato la stampa per ripresentare la proposta, già inoltrata un paio di anni fa, di costituire i Gruppi di Controllo di Vicinato per collaborare, con le Forze dell'Ordine, "per diventarne il terzo occhio", ha detto Olivieri.
I gruppi, assolutamente apolitici, devono essere riconosciuti e sanciti ufficialmente, con un proprio responsabile che si relaziona e si coordina con le istituzioni e che raccoglie, in maniera completamente riservata, le testimonianze dei cittadini su quanto accade nelle vie della città e per ricostruire la dinamica di reati ed eventi cruenti.
"Così facendo i cittadino diventa parte attiva nel progetto di sicurezza a Teramo - ha precisato Olivieri - riportando tutto quanto accade in determinate zone della città in ordine allo spaccio di sostanze stupefacenti, bottiglie rotte e accoltellamenti".
Non è mancato il riferimento a magrebini migranti, ritenuti i principali artefici di fatti criminosi e, a tal proposito,l'attacco all'amministrazione comunale e al sindaco per la gestione del problema dell'immigrazione e per l'organizzazione della Polizia Locale.
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