VIDEO |Sanità Val Vibrata, forse si è usciti dai confini della territorialità

Nell'incontro è stata aperta la strada ad una problematica che non è soltanto vibratiana ma della provincia tutta

2026-02-06T11:04:00+01:00 - Walter Cori

VIDEO |Sanità Val Vibrata, forse si è usciti dai confini della territorialità

TERAMO - Queste le certezze dell'incontro di ieri nella sala consiliare della Provincia di Teramo, che non organizzava l'incontro voluto da Comitato Civico per la Tutela dell'Ospedale Val Vibrata e della Sanità pubblica. Il presidente Camillo D'Angelo ha avuto la sensibilità, non soltanto politica, di mettere a disposizione la location istituzionale.

a) I dodici Comuni della Val Vibrata erano rappresentatissimi dal loro Presidente Cristina Di Pietro, anche al vertice del Comitato ristretto dei Sindaci. La presenza in più di Andrea Luzii, poi, è sembrata ovvia, considerando che l'Ospedale Val Vibrata è nel suo comune.

b) C'erano anche la Presidente della CPO provinciale, Erika Angelini, che è intervenuta anche duramente sulle problematiche dalla sanità ed il rappresentante sindacale UIL, Massimiliano Bravo, ancor più deciso nella sua disanima.

c) C'era, infine, anche un solo consigliere regionale del PD, Dino Pepe, mentre non ce n'erano di altri, soprattutto rappresentanti teramani del governo regionale.

Detto ciò, partiamo da un assunto: la provincia di Teramo ha quattro presidi ospedalieri senza strutture private accreditate con una media, rispetto alle altre Province, vicina al 57%. Per razionalizzare i costi dove non si dovrebbe intervenire e tagliare? Nella provincia più sguarnita, sembra ovvio, ed invece è proprio nell'Ospedale di Sant'Omero che, più di altri, lo si è fatto, eliminando due UOC su quattro, laddove andrebbe al contrario rafforzata la sanità per combattere in primis la mobilità passiva...

ASCOLTA DINO PEPE