VIDEO | Referendum, le ragioni del No di Bruti Liberati
L'ex Procuratore di Milano a Teramo per rivendicare l'indipendenza della magistratura
2026-03-01T13:42:00+01:00 - La Redazione
TERAMO – “L'indipendenza dei magistrati non è un privilegio di categoria, ma è una garanzia affinché siano tutelati i diritti delle persone”. Così Edmondo Bruti Liberati a proposito della riforma della giustizia, oggetto del referendum del 22 e 23 marzo prossimi, protagonista a Teramo di un incontro pubblico organizzato per approfondire le ragioni del No alla cosiddetta “riforma Nordio”. Con lui anche il Procuratore di Teramo Ettore Picardi; David Mancini, Procuratore presso il Tribunale per i Minorenni; Aldo Manfredi, Presidente Vicario Emerito della Corte d’Appello; Domenico Canosa, Giudice della Corte d’Appello dell’Aquila e componente del Comitato Direttivo ANM e Manola Di Pasquale del Comitato Società Civile per il No al referendum.
Figura di primo piano della magistratura italiana e tra i fondatori del Comitato per il No, Bruti Liberati ha rivestito diverse funzioni ed è stato Procuratore di Milano, presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati e componente del Consiglio Superiore della Magistratura (Csm), oltre ad avere scritto diversi libri tra i quali, l'ultimo, “Pubblico Ministero. Un Protagonista Controverso Della Giustizia” che, anche nel dibattito teramano, è stato oggetto di riflessione.
La separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, la creazione di due Consigli Superiori della Magistratura separati e l'istituzione di un'Alta Corte Disciplinare sono i temi controversi, contenuti nella riforma che va a modificare 7 articoli della Costituzione sollevando preoccupazioni per l'indipendenza della magistratura e l'equilibrio tra poteri dello Stato. La riforma, in buona sostanza, secondo il “fronte del No” non si limita alla separazione delle carriere, ma rappresenta una riscrittura del sistema costituzionale della magistratura; riduce le garanzie di indipendenza e potrebbe aprire la strada a una maggiore influenza politica sulla giustizia non risolvendone, inoltre, i problemi e le emergenze e ne moltiplica i costi.
Sull'argomento Edmondo Bruti Liberati ha diffuso un ampio documento in cui ha analizzato le ragioni del No al referendum costituzionale illustrandone i principi e le implicazioni e ne riassume il senso nel breve video che ha divulgato.
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