VIDEO | Referendum Giustizia: le ragioni del No in difesa di Costituzione e democrazia

Incontro a Teramo del Comitato Società Civile: "una riforma pericolosa che sottomette l'operato dei magistrati al giudizio della politica"

2026-02-18T12:04:00+01:00 - La Redazione

VIDEO | Referendum Giustizia: le ragioni del No in difesa di Costituzione e democrazia

TERAMO - Incontro questa mattina a Teramo promosso dal Comitato Società Civile per il NO al referendum Costituzionale sulla Giustizia che si svolgerà il 22 e 23 marzo prossimi. Alla presenza del prof. Giovanni Bachelet, Presidente nazionale del Comitato, hanno illustrato le motivazioni e i contenuti delle iniziative il Procuratore di Teramo Ettore Picardi; Florindo Oliverio, responsabile nazionale politiche istituzionali Cgil; Manola Di Pasquale, Avvocata; Pancrazio Cordone, Segretario Generale della CGIL Teramo e Sara Volpini dell'Unione degli Universitari di Teramo. L'incontro, dopo i saluti istituzionali del sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto, è stato moderato dal Consigliere provinciale Flavio Bartolini.

Sul campo, per le ragioni del No, la difesa della Costituzione e la separazione delle carriere, ma soprattutto una riforma che "non migliora l'efficienza del sistema Giustizia e la funzione del Pubblico Ministero e che, anzi, lascia sospettare che in futuro potrebbero accadere anche cose più negative", ha precisato il Procuratore Picardi che ha sottolineato anche la maggiore urgenza e necessità di altre riforme per il mondo giuridico.

"Il potere giudiziario è quel potere che deve garantire che la legge sia uguale per tutti, anche per chi è investito da cariche pubbliche", ha dichiarato il sindacalista Oliverio soffermandosi anche sulla pericolosità della costituzione di un doppio Csm e dell'Alta Corte di Disciplina che "sottomette al giudizio della politica l'operato dei magistrati".

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