VIDEO | Maltempo: attesa un'intensificazione nelle prossime ore nel Teramano
Il bollettino della Protezione civile regionale: da gestire lo stato di emergenza
- La Redazione
L'AQUILA - Il bollettino della Protezione civile regionale sull'evoluzione del maltempo: è attesa un'intensificazione sulla provincia teramana delle criticità.
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Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha presieduto nella giornata odierna una riunione operativa dedicata alla gestione dello stato di emergenza determinato dall’intensa ondata di maltempo che sta interessando l’intero territorio regionale.
All’incontro hanno preso parte i quattro prefetti abruzzesi, i presidenti delle Province e i sindaci dei Comuni maggiormente coinvolti dagli eventi meteorologici avversi, al fine di fare il punto sulla situazione in atto e rafforzare il coordinamento istituzionale. Presenti anche il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione Civile Maurizio Scelli, il direttore regionale dei Vigili del Fuoco Gennaro Tornatore e il dirigente del Numero Unico per le Emergenze 112, Andrea Cipollone.
Nel corso della riunione è stata analizzata l’evoluzione del quadro meteorologico e dei principali scenari di criticità, con particolare riferimento ai fenomeni di dissesto idrogeologico, agli allagamenti e alle difficoltà nella viabilità registrate in diverse aree della regione. È stato ribadito il massimo impegno di tutte le strutture operative per garantire assistenza alla popolazione e la sicurezza sul territoro.
Il presidente Marsilio ha sottolineato l’importanza della piena collaborazione tra istituzioni e strutture di emergenza, evidenziando come il coordinamento tra tutti i livelli di governo rappresenti un elemento fondamentale per affrontare con efficacia situazioni complesse come quella attuale.
“La Protezione Civile regionale - ha detto Scelli - in raccordo con le Prefetture e gli enti locali, prosegue nelle attività di monitoraggio h24, con particolare attenzione alle aree più esposte”.
Sono inoltre in corso interventi mirati per la gestione delle criticità già emerse e per la prevenzione di ulteriori rischi.