VIDEO | Madonna delle Grazie, ecco la nuova disposizione degli spazi
Si perderanno trenta stalli rispetto al passato: oggi incontro con gli ambulanti
- La Redazione
TERAMO – Il mercato settimanale torna a Madonna delle Grazie. Da sabato 3 ottobre gli ambulanti lasciano la sistemazione provvisoria di Circonvallazione Ragusa e rientrano nell’area del Santuario, che nelle ultime settimane è stata interessata dai lavori di riqualificazione.
La decisione è stata definita dall’amministrazione comunale insieme ai rappresentanti degli operatori, con l’obiettivo di far ripartire il mercato senza compromettere la nuova sistemazione della piazza. Il nuovo assetto nasce dalla necessità di trovare un equilibrio tra le esigenze degli ambulanti e la tutela dell’area appena riqualificata.
Il punto centrale riguarda proprio la facciata del Santuario, che resterà sgombra. Le bancarelle saranno distribuite nelle aree laterali e più esterne del piazzale, mentre il settore non alimentare sarà collocato lungo viale Madre Teresa di Calcutta. Per gli operatori alimentari, invece, saranno utilizzate le zone di sosta ai lati della piazza, con una parte dei posteggi spostata verso l’area dell’Agenzia delle Entrate e del Tribunale.
La riorganizzazione riguarda anche la sosta. La porzione centrale davanti al Santuario non tornerà a essere utilizzata come parcheggio, nemmeno nei giorni in cui non ci sarà il mercato. Il nuovo assetto comporterà quindi la rinuncia a circa trenta posti auto a pagamento, che l’amministrazione dovrà recuperare in altre zone della città.
Proprio sulla disposizione dei banchi è previsto un nuovo confronto nel pomeriggio tra il Comune e gli ambulanti. L’assessore incontrerà gli operatori per definire le postazioni sulla base della nuova organizzazione degli spazi e arrivare così all’assetto definitivo del mercato. L’area sarà inoltre completata con gli elementi necessari a delimitare i singoli stalli.
Il ritorno a Madonna delle Grazie chiude così la parentesi della sede provvisoria di Circonvallazione Ragusa, individuata durante i lavori. Una soluzione che aveva modificato temporaneamente l’organizzazione del mercato e che ora lascia spazio al nuovo assetto della piazza.
La sfida, per il Comune, sarà ora far convivere il mercato con la nuova funzione dell’area: da una parte l’attività degli ambulanti e la necessità di garantire loro spazi adeguati, dall’altra la volontà di valorizzare il Santuario e mantenere libera la sua parte centrale. - Fabio Chiodi -
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