VIDEO | L’Aquila si raccoglie nel silenzio e nella memoria
Reso l'omaggio alle 309 vittime, ai loro familiari e a una comunità ferita ma mai piegata
- Walter Cori
L'AQUILA - "Come ogni anno rendiamo omaggio alle 309 vittime, ai loro familiari e a una comunità ferita ma mai piegata.
Questa data resta scolpita nel cuore dell’Abruzzo come monito, dolore e responsabilità.
Ricordare significa custodire la verità di quanto accaduto e trasmetterla alle nuove generazioni.
Ma ricordare significa anche riconoscere la forza straordinaria con cui L’Aquila ha saputo rialzarsi.
La rinascita di questa città è frutto del coraggio, della dignità e dell’amore della sua gente.
Oggi rinnoviamo il nostro impegno affinché la ricostruzione sia piena, giusta e duratura.
Alle famiglie, ai giovani e a tutti coloro che hanno sofferto, va la vicinanza delle istituzioni.
L’Aquila è simbolo di memoria, speranza e identità per tutto l’Abruzzo e per l’Italia.
Nel dolore che unisce, continuiamo a camminare insieme con rispetto, responsabilità e fiducia. Quest'anno l'appuntamento con la capitale della cultura fortifica ulteriormente gli Aquilani, consapevoli delle loro ricchezze, della loro capacità di mostrarsi e proporsi al mondo intero. Una pietra importante della storia della città dopo il tragico terremoto. Un punto di arrivo che è anche di partenza per un futuro sempre più virtuoso".
Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
Servizio tratto dal J News di Lunedì 6 aprile 2026