VIDEO | "La Resurrezione di Cristo" nella produzione del Conservatorio di Teramo
Due date per l'allestimento dell'opera di Perosi con gli studenti e i docenti del "Braga" e la collaborazione della pro loco Musiano
- La Redazione
TERAMO - Il Conservatorio Statale di Musica "Gaetano Braga" di Teramo conferma il proprio ruolo di centro di eccellenza nella formazione e produzione artistica con la messa in scena di "La Resurrezione di Cristo", oratorio sacro per soli, coro e orchestra composto da Lorenzo Perosi, figura centrale della musica sacra italiana tra Otto e Novecento.
L'iniziativa si inserisce all'interno della stagione concertistica dell'Istituto e rappresenta un momento di particolare rilievo sia dal punto di vista artistico che didattico, coinvolgendo attivamente studenti, docenti e collaboratori esterni in una produzione di ampio respiro. Il progetto testimonia l'impegno del Conservatorio Braga nella valorizzazione del grande repertorio sacro e nella promozione di esperienze performative di alto profilo, fondamentali per la crescita professionale degli allievi.
L'opera, composta nel 1898, si distingue per l'intensità espressiva e la profondità spirituale, elementi che hanno contribuito a rendere Perosi uno dei compositori più apprezzati del suo tempo. "La Resurrezione di Cristo" unisce una scrittura corale di grande suggestione a momenti solistici di forte impatto drammatico, offrendo al pubblico un'esperienza musicale di grande coinvolgimento.
L'opera sarà eseguita in due serate:
- 23 aprile, ore 21.00 — Chiesa di San Domenico, Teramo
- 24 aprile, ore 21.00 — Chiesa di San Flaviano, Giulianova Alta
Ingresso libero.
Protagonisti saranno il Coro del Conservatorio Braga e l'Orchestra Sinfonica del Conservatorio Braga, guidati rispettivamente da Paolo Speca e Alessandro Cedrone. Il cast vocale riunisce interpreti di rilievo: Gianluca Pasolini (Storico), Ma Haohui (Cristo), Claudia Nicole Calabrese (Maria Maddalena), Alba Riccioni (Maria), Valerio Morelli (Pilato), Zhuzhen Feng e Martina Gentile (Angeli).
L'adattamento scenico è affidato ad Antonio Petris, che questa mattina ha illustrato i dettagli artistici e organizzativi dell’evento con il Direttore del Conservatorio Federico Paci.
L'esecuzione proposta dal Conservatorio Braga si inserisce in un percorso di valorizzazione del patrimonio musicale sacro e nella volontà di offrire al pubblico un'esperienza artistica di alto livello.
ASCOLTA FEDERICO PACI
ASCOLTA ANTONIO PETRIS