VIDEO | Interamnia Worl Cup, con Fondazione Cartica si apre la fase di rinascita: coperti debiti per 400.000 euro
L'obiettivo è rilanciare la manifestazione attraverso la ricerca di fondi per colmare il pregresso
- La Redazione
TERAMO - Si apre una nuova fase dell'Interamnia World Cup, che forse potrà dare slancio e nuovo smalto al torneo internazionale di pallamano giovanile e, soprattutto, lanciare le basi per uscire dalla crisi economica che ha investito, negli anni, la kermesse. Ne ha parlato il sindaco di Teramo, questa mattina in conferenza stampa, riferendosi al sostegno nell'organizzazione della Fondazione Cartica e rivendicando anche il ruolo del Comune che è stato sempre al fianco della manifestazione, "salvandola dopo la gestione sbagliata del 50ennale - ha detto Gianguido D'Alberto - ma la Coppa Interamnia è di Teramo ed è strettamente legata alla città e spero che questa nuova gestione possa dare alla Coppa stabilità, programmazione, prospettiva e credibilità".
Quanto alla sicurezza, date anche le condizioni internazionali, non destano particolari preoccupazioni, se non quelle dovute alla presenza di un grande numero di persone come definito al tavolo della Prefettura qualche giorno. Non ci sarà una squadra israeliana, che è quella de desterebbe particolari considerazioni, fatta salva la presenza degli arbitri che da oltre 20 anni sono presenti all'Interamnia.
"Cartica sarà al fianco della Coppa quest'anno e anche negli anni futuri - ha detto Stefano Scipioni, presidente della Fondazione - a supporto non solo degli aspetti economici, ma anche logistici, organizzativi e progettuali. Questa collaborazione ha previsto un investimento iniziale per la situazione pregressa dell'Interamnia World Cup cercando i fondi necessari per far ripartire la Coppa, quantificati in circa 300, 400.000 euro di ricerca finanziaria".
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