VIDEO e FOTO | RipattoniArte tra la Biennale di Venezia e l'arte naif dell'autodidatta

Due artisti diversi accomunati dal tema "L'artista tra il visibile e l'invisibile": Antonella Cinelli e Tonino Macrì

- Walter Cori

VIDEO e FOTO | RipattoniArte tra la Biennale di Venezia e l'arte naif dell'autodidatta

BELLANTE - Antonella Cinelli, teramana, diplomata in pittura all'Accademia di belle arti di Bologna nel 1997, è una pittrice affermata della Nuova Figurazione Italiana, presente alla 54ª Biennale di Venezia con ritratti e volti come soglia tra il dato visibile e l'interiorità nascosta.

VIDEO - L'arte e la visione del femminile di Antonella Cinelli

Tonino Macrì è uno scultore autodidatta di Ripattoni, "gioca in casa" perchè risiede nel comune bellantese da oltre 50 anni, pur essendo nato a Canzano da un'umile famiglia di contadini. La sue è una presenza storica perchè è presente dalla prima edizione a RipattoniArte, quella del 2006. Lavora il marmo bianco con linee sinuose e stilizzate.

L'arte "naif" di Tonino Macrì tra legno, pietra e marmo